Trofeo Città di Telesia, Vigorito: "Continuiamo così"

All'evento ha preso parte anche il presidente del Benevento Calcio e il fisioterapista del Napoli

Benevento.  

Ha preso il via l’11 edizione del Trofeo Città di Telesia. Ad inaugurare l’evento diverse personalità di spicco tra cui il presidente del Benevento Calcio Oreste Vigorito e il fisioterapista del Napoli Alfonso De Nicola, tutti ospiti del presidente di Confindustria di Benevento Filippo Liverini.

A moderare l’incontro Marco Castone che prima di passare la parola ai relatori ha precisato: “E’ bello sentirsi in serie A sia col Benevento Calcio che con la 10 km di Telese. Una serie A soprattutto nell’ambito dell’organizzazione. E’ bello vivere questa festa che è già un successo”.

Non sono mancati gli auguri del sindaco di Telese Pasquale Carofano che ha voluto ringraziare il presidente Vigorito per la sua presenza oltre agli organizzatori, primi fra tutti Tiziano D’Onofrio e Filippo Liverini. Non è mancato l’augurio agli atleti.

Ma nel corso del convegno c’è stato anche un momento particolare, la consegna di una targa da parte dell’amministrazione comunale al presidente Vigorito per il traguardo raggiunto in questa stagione con la sua squadra di calcio. 

Non sono mancati nemmeno i ringraziamenti del padrone di casa Liverini che ha voluto come sempre ospitare l’evento all’interno del suo stabilimento. Parole d’elogio per tutti i partecipanti, per chi ha reso possibile questa nuova edizione e soprattutto al patròn giallorosso col quale è nata un’importante amicizia. Il presidente di Confindustria ha poi sottolineato gli importanti obiettivi del Benevento e del running Telese Terme. “Una piccola città e un piccolo paese sono riusciti a salire su palcoscenici prestigiosi grazie ad un intenso lavoro. Per questa edizione ci saranno ben 180 iscritti e tappe in luoghi storici di queste zone, insomma possiamo dire di essere primi in Italia per efficienza e organizzazione. Lo sport fatto in questo modo può dare una grossa mano all’economia. La politica però dovrebbe dare un contributo maggiore”.

Il passaggio successivo è stato quello di Tiziano D’Onofrio, organizzatore dell’evento: “Continuiamo così perché solo con questo lavoro possiamo portare la nostra città lì dove merita”.

Il questore Giuseppe Bellassai si è unito ai ringraziamenti dei suoi predecessori spendendo due parole sull’importanza dello sport sia per la mente che per il fisico. Proprio lui sarà un partecipante alla gara, un esempio da seguire: “Evento ben organizzato, curato nei minimi particolari”.

A seguire Mino Mortaruolo, consigliere regionale: “Oggi è una straordinaria giornata. Su questo evento dobbiamo ancora costruire di più. Stiamo pensando di organizzare anche una maratona che parta e finisca a Telese e che passi per tutti i paesi dei vini. La vita è come una corsa, in tutte le cose che si fanno bisogna metterci serietà e sobrietà e in questo il Benevento Calcio è un esempio”.

Costanzo Iannotti Pecci, presidente di Confindustra Campania, ha preso poi la parola: “Per i flussi turistici, lo sport è al terzo posto. Sicuramente stiamo parlando di un evento importante che si collega al successo del Benevento Calcio. Passare dalla C alla A è sicuramente un fatto straordinario ma è anche il frutto di sacrificio, di lavoro. A questi livelli la programmazione è fondamentale”.

Ermanno Ruozzi, direttore di area Campania e Puglia dell Bper ha ripreso il filo degli auguri da consegnare a chi prenderà parte all’evento: “Per me è una occasione importante essere qui ed una grande responsabilità, la nostra banca compie 150 anni, tanti momenti difficili, ma siamo ancora qui, vuol dire che qualcosa di buono l’abbiamo fatta. I valori del lavoro, della passione e del sacrificio ci hanno portato fin qui, valori che abbiamo trovato in questa organizzazione, da qui la volontà di partecipare alla sponsorizzazione”.

Alfonso De Nicola, medico del Napoli, ha voluto condividere delle considerazioni: “Quali sono i due sport più semplici da fare? La corsa e il calcio. Tutti da piccoli correvamo, si tratta di immagazzinare dei movimenti. E andando avanti nel tempo io consiglio a tutti di tornare bambini e di riprendere a correre, ma farlo con sicurezza. E’ fondamentale fare delle visite pre sport. E’ importante non sottovalutare questo aspetto. Ma non bisogna nemmeno sottovalutare l’alimentazione. Siamo in una zona dove è facile nutrirsi bene. Qui c’è tutto: dal vino all’olio e poi frutta, verdura. Si vive bene se si sta bene e la corsa aiuta, fare sport in modo sano. E’ questo il mio motto in occasione di un evento importante come il Trofeo Città di Telesia”.

A chiudere l’incontro è stato il presidente del Benevento Oreste Vigorito che come sempre ha voluto condividere con tutti parte della sua esperienza e del suo vissuto: “Bisogna vedere come si cammina per capire dove si può arrivare. L’esempio di Socrate è nelle parole del presidente che apre la porta dei ricordi per ripercorrere il suo cammino col Benevento Calcio. “Sono trascorsi 11 anni, gli stessi che accompagnano questa edizione. Ricordo che quando prendemmo questa società assieme a mio fratello decisi di non guardare al bilancio altrimenti non avrei fatto questa follia. Lo feci e basta. Dopo il passaggio, vidi un uomo con la divisa del Taranto, chiesi incuriosito chi fosse, la sua risposta: l’allenatore del Benevento. Pensai che avremmo dovuto iniziare comprando delle divise e gettando delle basi importanti. Eppure vi dico che io ho sempre creduto in questo obiettivo, già nel 2006 proprio quando abbiamo abbracciato questa avventura. E’ stato un traguardo raggiunto dalla mia famiglia. Questo sogno porta il nome di mio fratello Ciro, lui mi ha lasciato un’eredità importante, il compito di regalare un sorriso ai bambini. Hanno provato a fermarci, con partite truccate e non solo, ma noi non ci siamo arresi. Ho ricevuto tanto, dal tifoso e soprattutto da quello che non amava il calcio. Questa manifestazione è la dimostrazione che ci sono persone generose che vogliono condividere con gli altri le loro gioie e loro fortune”.

Non sono però mancati gli auguri del presidente del Coni Collarile che nonostante i numerosi impegni ha raggiunto Telese nel finale ritagliandosi comunque un ruolo importante e ricordando che ora che il Benevento è in serie A, dobbiamo imparare tutti ad essere di serie A per essere all’altezza della situazione e provare a promuovere il nostro territorio sulla scia dell’evento di Telese e della favola giallorossa.