SCUGNIZZERIA. Pensieri in libertà

Piano traffico da finale di "Champion's" per 29 tifosi ospiti...

Benevento.  

Sinceramente oggi mi risulta più difficile del solito scrivere qualcosa, sia in termini di pagelline da ZERO A DIECI , sia per quanto concerne un'analisi serena della partita. Il film andato ieri in onda al Vigorito ha qualcosa di paradossale per come è stato strutturato il… copione.

Una intera tifoseria rinfrancata dalla bella prova offerta a Torino, una squadra, quella ospite, sicuramente più abbordabile di nostra Signora Juventus, il mini ritiro conseguente alla sosta, il rientro di alcuni infortunati di lungo corso... insomma, gli ingredienti per una giornata con auspici ed umori differenti dal solito c’erano tutti. L’idea di poterci finalmente scrollare di dosso lo ZERO umiliante che ci vede ancora relegati laggiù in nefasta solitudine era balenata nella testa di tutti, addetti a i lavori e non, e non solo relegata fra i tifosi della Strega.

Purtroppo non è andata così e la mazzata subita ci spalanca le porte della Serie B, in virtù di una serie di eventi concatenanti che ormai risuonano molto più che un semplice campanello di allarme.

Andiamo in ordine iniziando dai fattori “esterni” alla squadra: come scrivevo qualche settimana fa mentre noi continuiamo i nostri suicidi calcistici, altrove di riffa o di raffa qualche punticino viene fatto con la conseguenza che oggi il distacco dalle posizioni per raggiungere la salvezza è ormai arrivato in doppia cifra.

Gli scontri diretti ahimè vengono tutti persi ed il lumicino è sempre più fioco. Vista dall’interno poi ci sono tante , troppe cose che non quadrano; attori, interpreti, metodo e modulo di gioco… Il Milan fa fatica perché imposta il gioco con i lanci di 40 metri di Bonucci, noi usiamo lo stesso atteggiamento calcistico con l’unica differenza che il nostro libero si chiama… Brignoli. Tanti lanci fatti dall’estremo difensore sannita, troppi retropassaggi dei difensori nel tentativo di evitare il pressing avversario con la conseguenza che il nostro portiere si vede costretto  o a fare il… Bonucci di turno o, come purtroppo accaduto ieri, a regalare il pallone agli avversari nel goffo tentativo di voler per forza giocare la palla dalla propria area. Il tentativo sarebbe pure lodevole ma per farlo bisogna avere degli interpreti giusti al posto giusto e francamente non mi sembra il nostro caso. Se si pensa che in mezzo al campo abbiamo Viola, Memushaj che dovrebbero provare a costruire il gioco, loro che sanno dare del “tu” al pallone, la scelta di impostare col portiere è quantomeno discutibile. Discutibile è poi l’atteggiamento mentale di qualcuno che sembra davvero spaesato in mezzo al campo e se non lo è, deve avere per forza di cosa poco ossigeno al cervello per combinare quello che si è visto ieri. Un sunto di obbrobri ed orrori che nemmeno a volerlo fare dichiaratamente si sarebbe riuscito a fare; Letizia espulso subito dopo il gol del pari per il secondo fallo sull’uomo a palla lontana, ripeto a palla lontana, di Brignoli abbiamo già detto, Costa che praticamente da solo in area si improvvisa schiacciatore di volley (se notate il fotogramma del momento dell’impatto della mano col pallone si vede che il giocatore è già più alto del diretto avversario… che bisogno c’è di usare le mani?), il pallone che dopo il rigore mancato da Berardi continua a stazionare nei pressi della nostra area senza essere spazzato con un bel calcione nel parcheggio dello stadio, generando la punizione (a proposito c’era?), sfociata nella traversa e nel corner dal quale è poi scaturito l’ 1-2. Dopo la traversa Venuti appoggia il pallone da solo in calcio d’angolo invece di tirare una sassata nei distinti o nel fiume che avrebbe decretato la fine della partita. Sul calcio d’angolo Lazaar appena entrato stende il tappeto rosso a Peluso, (ma anche gli altri difensori mi sembrano ognuno per i fatti suoi con marcature assenti o blande sui giocatori del Sassuolo). Insomma… lungi dal pensare che il tutto sia frutto di un disegno voluto dagli stessi, lungi dal pensare che questi tramino alle spalle della passione di una intera città con accordi sottobanco (sarebbe un'offesa in primis ad Oreste Vigorito ed alla memoria del fratello che hanno fatto della correttezza e della moralità il loro punto fermo di questo decennio di dirigenza), non resta da pensare che purtroppo... sono scarsi ed inadeguati per la Serie A! Almeno per quello che si è visto in campo ieri. De Zerbi poco lucido (Letizia ammonito dopo 20 minuti andava tirato fuori prima visto che anche in passato ha alternato alla positività di sovrapporsi anche in più di una circostanza molte lacune difensive perdendosi spesso l’uomo e facendo falli stupidi e banali da costargli il cartellino giallo). De Zerbi avrà anche delle frasi già pronte e/o di circostanza da dire all’ennesima sconfitta, ma almeno si risparmiasse la battuta su Costa quando auspica di volerne in campo 11 come lui. Questo Costa con la Serie A non c’entra nulla… se poi vogliamo fare anche una squadra di volley o di pallamano ditecelo che ci prepariamo… Salvare il salvabile significa fare un campionato di dignità, ammesso che ci riescano. Non è possibile entrare in campo all’inizio della ripresa e non giocare più a calcio fino a farsi praticamente un autogol. Cosa si sono detti negli spogliatoi per rientrare in campo assenti nella corsa e nella testa??? Non so quale dei piani A, B o C paventati nella conferenza stampa congiunta siano ancora attuabili, ma mi chiedo se oggi c’è quantomeno la voglia di entrare in campo per giocarsela e non per essere derisi. La Snai quota con un bonus di 5000 euro aumentabile di volta in volta di 500 euro la prima vittoria del Benevento azzeccando il risultato esatto, un altro sito scommette sulla QUOTA ZERO alla fine del girone di andata… umiliante per la dignità professionale di una squadra che pecca proprio di moto d’orgoglio interiore da buttare nella mischia. Di chi siano le colpe non lo so e non lo voglio sapere, faccio il tifoso e se le prime partite mi sentivo amareggiato per la situazione che si stava creando, oggi francamente non ho più ne l’acidità di stomaco , ne un attacco di bile per una sconfitta. In fin dei conti questa squadra non ha mai vinto con nessuno fin dalle amichevoli di un certo spessore precampionato; semplicemente sono giunto alla conclusione che questa squadra non mi rappresenta e, come tifoso, non mi merita. Si sostiene la maglia , è verissimo, è quella continuerò a sostenerla, ma questi interpreti, perdonatemi, proprio non ce la faccio a considerarli miei beniamini; qualcuno sui social proponeva di andare a Bergamo lunedì e dargli le spalle… onore a voi che lo farete… Con i miei 50 euro fra biglietto, benzina ed autostrada (tenuto conto che Bergamo per me è relativamente vicina), porto mia moglie a mangiare una pizza piuttosto che stare 90 minuti a guardarmi… i gradoni di uno stadio. Non è abbandonare la barca che affonda, ma ammettere in primis verso me stesso che purtroppo i signori che giocano nel Benevento Calcio sono riusciti a privarmi finanche dello stimolo e dello sfizio di andare in trasferta a sostenerli.

Non reputo corretto nemmeno l’idea di mandare in campo la Primavera; sarebbe falsare ancor più il campionato ed anche l’intero mondo delle scommesse (verrebbero fuori over a manetta), oltre alla figuraccia Nazionale ed al fatto che non so come potrebbe giustificarsi una simile scelta. Ve l’immaginate un Presidente che dichiara alla stampa… gioco con la Primavera perché quelli della prima squadra sono scarsi o non si impegnano? Non è ammissibile.

Per finire un ultimo pensiero va anche alla gestione dell’intero piano traffico. Un mega parcheggio nel settore Distinti chiuso per 28 tifosi ospiti. Qualche volta una deroga la si potrebbe anche concedere piuttosto che lavarsi le mani solo perché poi bisognerebbe lavorare un po’ di più alle 5 della Domenica pomeriggio per consentire un deflusso ordinato dallo stadio, (probabilmente accadrà ancora con Chievo, Udinese, Cagliari… pensateci). Eppure basterebbe poco… semplicemente invertire le curve: la tifoseria di casa avrebbe comodo accesso allo stadio alla Nord ed ai Distinti, sfruttando anche il nuovo ponte sul Sabato, per gli ospiti ci sarebbe la Sud con arrivo diretto dalla tangenziale anche grazie alla famosa strada che dovrebbe farsi (ma si farà?).  Anche se sembra un paradosso, qualcuno molto obiettivamente ha detto che probabilmente non eravamo pronti per la Serie A, a tutti i livelli. Direi che aveva ragione!

Per aspera ad astra... per ora qui si “aspera” soltanto!!!

Scugnizzo69