Cinque italiani e un.. sannita. Gennaro Gattuso vuole subito connotare il suo Milan e nonostante il periodo poco felice per il calcio azzurro, manda in campo quelli di cui si fida di più, appunto i giocatori italiani. E tra questi, non è una novità, c’è un sannita, un caudino per essere precisi, che da queste parti capita poco, ma che non dimentica le sue origini. Si tratta, lo avrete capito, di Ignazio Abate, il rossonero attuale di più lunga militanza. Ignazio è figlio di una bandiera giallorossa degli anni ottanta, Beniamino, portiere di grandi doti tecniche e fisiche, cresciuto nel Benevento, nelle cui fila giocò 71 partite prima di approdare in A con Udinese e Inter. Ignazio è nato a Sant’Agata de’ Goti perché, come spesso accade, là c’era la clinica più vicina per il papà che è di San Martino Valle Caudina e per la mamma che è di Cervinara. Proprio a quest’ultima città è più legato, visto che ci vivono ancora i nonni materni, soprattutto nonno Pasquale che trascinò davanti alle telecamere Mediaset il 20 dicembre 2015 dopo aver segnato un gol al Frosinone (vinse il Milan 4-2). Curioso che in campo possa essere proprio lui l’unico sannita presente, a meno che De Zerbi non trovi un posto almeno in panchina a Enrico Brignola, l’enfant prodige dei giallorossi, classe ‘99, strappato per un paio di settimane alla squadra Primavera. Brignola, che guarda caso da bambino faceva il tifo per il Milan, è di Telese Terme (ma anche lui è nato in ospedale a Caserta..), cresciuto nella Valle Telesina di Saby Mainolfi. De Zerbi lo ha in grande considerazione e per un pelo non lo ha fatto esordire in A lunedì scorso a Bergamo. Abate-Brignola, uno spicchio di Sannio in campo domani, il primo ormai giocatore di caratura nazionale, il secondo una speranza che può crescere tantissimo. 13 anni di differenza: quando Enrico nasceva nel ’99, Ignazio entrava a far parte del Milan, nelle cui fila ha giocato finora 213 partite di campionato. Una lunga carriera che lo ha visto passare anche da Napoli, in C1 nel 2004-05, stagione in cui ha già affrontato da avversario i giallorossi (solo nel derby d’andata).
Abate-Brignola, il Sannio in campo
13 anni di differenza: quando Enrico nasceva, Ignazio entrava nel Milan
Benevento.
