Ecco le dichiarazioni di Roberto De Zerbi al termine dell'ottimo pareggio rimediato contro il Milan nel recupero:
“Guardo tutto da un altro punto di vista. Oggi l'episodio ha girato a nostro favore perché D'Alessandro non ha avuto paura di andarsi a prendere quella punizione e, successivamente, abbiamo attaccato la porta con cattiveria. Questo è un atteggiamento che mi rende felice perché il gol ce lo siamo andati a prendere. In questi mesi la squadra ha subito tanti episodi negativi, ma probabilmente non ha retto l'urto con quella fame che oggi ha avuto per novanta minuti. Mi hanno reso orgoglioso di loro. Per noi cambia poco in termini di classica, ma dà tanto per il morale”.
CAMBI DI FORMAZIONE - “Voglio tenere tutti allo stesso modo e variare a seconda di ciò che riesco a leggere della partita. A Bergamo ho fatto giocare Del Pinto perché mi aspettavo una partita più in verticale e oggi ho messo Cataldi perché, contro il Milan, mi serviva un play con maggiore pulizia di gioco”.
OSARE - “Oggi abbiamo osato e siamo riusciti a portare a casa un risultato positivo. Nel girone di ritorno dovremo fare una media punti superiore rispetto a quella che sarebbe l'andamento di una squadra che non deve retrocedere. Per fare questo occorre vincere e per vincere bisogna osare. Non mi arrabbio per dieci passaggi sbagliati, ma solo se non facciamo l'undicesimo”.
CONVIZIONE - “Mancava un po' di convinzione e consapevolezza di fare questa categoria. Quando capiremo che possiamo giocarcela con tutti sarà tardi, ma non troppo. Inizieremo a sbagliare meno e a non farci più gol da soli come accaduto oggi. Cosa ho detto ai ragazzi? Che sono orgoglioso di loro. Oggi mi riconoscevo in loro e questo è importante. Li ho minacciati dicendogli che mercoledì devono tornare con la stessa fame di oggi, altrimenti conosceranno un altro gemello che c'è in me. Prima della partita siamo stati accolti con dei fischi e dopo il fischio finale la gente era festante. Dobbiamo essere noi a cambiare le cose”.
BRIGNOLI, BRIGNOLA E IL VIVAIO - “E' ottimo per la mia idea di calcio. Gli ho parlato in maniera forte perché è dai calciatori forti che mi aspetto maggiore convinzione. Secondo me farà una carriera molto importante. Brignola è un ragazzo di talento che meritava di giocare perché Ciciretti è infortunato. Gli ho detto di scendere in campo per quelle che sono le sue qualità. Il settore giovanile del Benevento ha tanti elementi di prospettiva e ne attingerò pienamente. Mi piace far esordire i calciatori, anche per dare una giusta unione con il vivaio e per sviluppare il senso d'appartenenza anche da sotto”.
GATTUSO - “Gli auguro di fare bene perché è stata una bandiera del Milan e immagino quanto ci possa tenere. Io ci tengo allo stesso modo per il Benevento. Lui l'ha preparata come se fosse una finale di Champions, noi lo facciamo sempre perché viviamo in emergenza e come tale devono essere affrontate le partite”.
DE CEGLIE - “Mi è stato proposto dalla società. E' un calciatore che se sta bene fisicamente potrebbe essere importante per noi. Valuterò attentamente la sua condizione e capire se potrà esserci d'aiuto”.
MERCATO - “Parlo con il presidente sempre. Abbiamo le idee chiarissime e sappiamo già chi chiamare, anzi li abbiamo già chiamati. Sono calciatori importanti e dovremo capire la loro disponibilità. Cercheremo di arrivare al primo gennaio con i calciatori già pronti per questa avventura”.
Ivan Calabrese
