Un lunedì da star. Per Alberto Brignoli non è stato un giorno come gli altri, ma quello consumato dopo la prodezza che ha fatto parlare il mondo intero. Il colpo di testa finale, da bomber consumato, che ha regalato il primo storico punto in serie A al Benevento è stato l'argomento del giorno per chi ha intavolato un discorso sul tema calcio. Di mattina a Radio 105 per un'intervista nella emittente milanese, poi migliaia di telefonate che hanno fatto il paio con i titoli sparati dai giornali di tutto il mondo. In serata, infine, la partecipazione a Tiki Taka, il popolare programma condotto da Pierluigi Pardo a Italia 1. Il portiere giallorosso è stato chiamato a rispondere alle domande degli ospiti dello studio Mediaset, da Chiavari, nel salotto di casa Viviano, il portiere della Sampdoria, grande amico del “Colibrì”. Ha raccontato per l'ennesima volta quella prodezza di cui si parlerà ancora per molto, ha detto di non aver scambiato la maglia con Donnarumma per "pudore" e che avrebbe volentieri ricevuto una telefonata da Gigi Buffon: “Ma non ha neanche il mio numero di cellulare...”, ha aggiunto. Poi ha spiegato quanto sia importante per il Benevento questo primo punto in campionato: “E' stata dura, non è che questo punto chissà cosa cambi, ma è certo che ci dà morale in vista del futuro. Per questo crediamo ancora nella salvezza”. Elogi da tutti e l'auspicio che possa diventare un portiere ancora più forte di quanto già sia. Il tono scherzoso della trasmissione ha avuto il suo culmine con il “Tapiro” consegnato da Staffelli a Rino Gattuso. E il “nostro” Brignoli nei panni di Nightmare, ovvero l'incubo peggiore per uno come “Ringhio”. Il tecnico del Milan ha accettato di buon grado l'ironia dell'ineffabile Staffelli, ma è certo che il sogno del suo esordio sulla panchina rossonera si è già trasformato in incubo.
Brignoli, il lunedì da star si chiude a Tiki Taka
Il portiere giallorosso ha partecipato alla popolare trasmissione di Pardo su Italia 1
Benevento.
