Ecco le dichiarazioni di De Zerbi al termine del match contro l'Udinese. Diversi sono i punti toccati dal tecnico giallorosso:
“Nel primo tempo abbiamo creato delle occasioni senza subire nulla. Il nostro problema, purtroppo, sono i primi e gli ultimi venti metri. Quando fai 21 tiri in porta contro i 9 degli avversari dà fastidio, perché è vero che abbiamo preso gol subito, ma è anche vero che all'Udinese piace giocare e a tenere la palla e noi gliel'abbiamo impedito. Continuiamo a subire gol evitabili e a fallirne a tu per tu con la porta. Sono amareggiato perché ti chiedi cosa si può fare di più. E' una situazione migliorabile e sono il primo a mettermi in discussione”.
MAGGIORE FISICITA' - “Ho già parlato con il presidente per mettere centimetri e chili a questa squadra attraverso il mercato. Sono delle caratteristiche che un po' ci mancano, ma che ti danno molto. Quando parlo di mercato non è per togliere qualcosa ai miei, ma per aggiungergli qualcosa”.
FASE DIFENSIVA - “Bisogna riconoscere il pericolo prima che si tramuti in gol. Quando un giocatore arriva sul fondo, l'attenzione deve andare al massimo. La partita è lo specchio dell'allenamento e in allenamento bisogna cercare il gol come se fosse una partita. Solo così si può togliere l'imprecisione. Se diventa una costante fare partite di qualità, le potenziali per vincere ci sono tutte. Con l'Udinese, per esempio, si poteva fare qualcosa in più in termini di risultato”.
DIFESA A TRE - “Ho fatto questa scelta per avere il controllo della partita perché se la mettevamo sulla verticale avremmo perso tutti i duelli e non avremmo avuto il controllo. L'ho detto che avrei giocato con entrami gli schieramenti e penso che sia effettivamente cambiato poco”.
CATTIVERIA - “Mi sarebbe piaciuto fare questa partita con un po' di sangue agli occhi. Il cercare di giocare non deve essere confuso con l'entrare in campo con i mocassini. Deve esserci un po' più di cattiveria in tutti gli episodi e questo ci manca forse per la categoria. In serie A uno ha paura di fare brutta figura e dobbiamo eliminare questa convinzione”.
GUILHERME - “E' un esterno di qualità e ha cattiveria. Se arriverà potrà darci una grossa mano”.
ANTEI - “Ha avuto un problema al tendine d'achille e la cosa mi dispiace molto. Non sono stato io a forzarlo, la decisione è stata sua. Dispiace perché è un giocatore forte ed essere un po' responsabile di quanto accaduto dà un po' fastidio. Ha giocato con gli anti dolorifici ed è uscito piangendo. Spero che si riprenda presto”.
