Ieri sera è stato ospite di Antonio Martone nel corso della trasmissione Ottogol. Alberto Brignoli ha analizzato con schiettezza e obiettività il momento della compagine giallorossa, a partire dalla sconfitta rimediata domenica scorsa a Udine: "E' stata una partita che non abbiamo affrontato con lo spirito giusto. E' inspiegabile che si prenda gol in quel modo dopo cinque minuti. Ci sono delle lacune tecniche e caratteriali, ma questo non deve toglierci la voglia di fare il massimo e di mordere le caviglie a chiunque. Per me è il primo anno in serie A e vorrei onorare al meglio la possibilità che mi ha dato il Benevento. E' una vetrina importante e dobbiamo sfruttarla per noi stessi ma anche per il club".
ESPERIENZA - "Presi individualmente siamo ottimi giocatori di serie B. La squadra è giovane e ha poca esperienza. In questo contesto si innesca un meccanismo difficile da invertire perché inizi a perdere delle certezze con l'arrivo dei risultati negativi. Parlo per me, personalmente ho un carattere particolare e sento molto le cose: magari l'errore fatto con il Sassuolo in un'altra situazione lo avrei evitato. Quando sei inesperto si fa fatica a uscirne, anche perché in questa rosa nessuno ha tante partite di serie A alle spalle. Mi prendo le mie responsabilità, ho dei limiti come tutti e sto facendo un percorso di crescita. Il tutto diventa più semplice quando un giovane viene affancato da un elemento esperto. Diciamo che questa situazione, con le dovute proporzioni, la sta vivendo anche il Milan che nonostante i milioni spesi non riesce a trovare il bandolo della matassa. Noi seguiamo alla lettera ciò che ci viene chiesto, ma quando subentra l'aspetto psicologico si fa dura".
SOCIETA' E PUBBLICO - "Ho trovato una società che ha voglia di fare e che ci mette tutto a disposizione per fare bene. Il presidente è sempre disponibile. Il pubblico mi ha sorpreso. Ho giocato i play off al Vigorito da avversario e ricordo un grande entusiasmo. Anche quando ho segnato contro il Milan mi ha emozionato vedere tante persone in lacrime. Ho avvertito questo sentimento e mi sono immedesimato in loro. In casa la gente si dimentica della classifica e quando spingiamo sembra di essere primi in classifica. Per me è una grande opportunità giocare dinanzi a questo pubblico".
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