Quando ci si aggrappa a tutto. Quando nonostante gli sforzi vincere una partita rimane una chimera. Quando finalmente si affronta una squadra che si può guardare negli occhi. Ecco Benevento-Spal, la madre di tutte le partite, l’ultima spiaggia, la sfida da dentro o fuori. Quando non c’è più nulla a cui appigliarsi, si fa ricorso alla càbala. Lo ha fatto anche la Spal che ha ricordato addirittura che il 14 dicembre del 1919 (già, proprio 98 anni fa…) gli estensi ottennero la prima vittoria ufficiale della propria storia: 2 a 0 all’Audace Bologna, Promozione Emilia, girone unico. Bè, nella terra delle streghe non abbiamo nulla da imparare in tema di arti divinatorie. E allora che càbala sia. Si può scavare dovunque alla ricerca di un segno propizio. Perché se la Spal ha ottenuto la sua prima vittoria ufficiale 98 anni fa di questi tempi, il Benevento ha firmato la sua prima vittoria in B, toh, proprio contro la squadra emiliana il 27 agosto 2016. Partita che non si dimentica: primo gol in B per Ciciretti, il primo storico del Benevento nel torneo cadetto, seguito nella ripresa dal raddoppio di George Puscas, due che saranno in campo anche domenica. Ma la strega in tema di càbala la sa lunga. Ed ecco il secondo indizio: l’arbitro. Già, a dirigere Benevento-Spal sarà Fabrizio Pasqua di Tivoli, proprio l’arbitro della finale dell’8 giugno contro il Carpi. Anche uno degli assistenti c’era in quella sera indimenticabile, si tratta di Lorenzo Gori di Arezzo. Ebbene, da quella sera il Benevento non ha più vinto una partita e il fischietto nativo di Nocera potrebbe riannodare sei mesi dopo quel filo invisibile tra l’8 giugno e il 17 dicembre. Sic càbala dixit…
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