Guilherme: "Vengo per una sfida, spero di vincerla"

Saluta i tifosi polacchi e ricorda le sfide in Champion con Real Madrid e Sporting Lisbona

Benevento.  

Non è finita come aveva sperato, perché qualche ora fa il suo Legia ha perso per 2 a 0 in casa contro il Wisla Plock, formazione di media classifica, ma Guilherme ha voluto ugualmente salutare e ringraziare i suoi tifosi polacchi. Ecco l’intervista rilasciata dopo la gara.

“Certo, non era l’addio che avevo sognato - ha detto - avrei voluto salutare il Legia con una vittoria, ma grazie mille a tutti i fan per l’affetto e la simpatia che hanno avuto per me durante questi anni. Ci aspettavamo che il Wisla avrebbe giocato in contropiede. Abbiamo avuto molte occasioni per segnare, ma sfortunatamente non ci siamo riusciti. Ci siamo innervositi (due gol subiti nei primi 17’) ed è stato difficile fare qualcosa dopo”. Il brasiliano sottolinea che attualmente il Legia guida la classifica del torneo polacco: “Lascio la squadra in un eccellente primo posto. Ora il team ha bisogno di una ricostruzione e sarà sicuramente fatto. Si va al riposo, poi bisognerà vedere cosa succederà dopo”.

L’amarcord è di prassi: “Sarebbe difficile scegliere uno solo dei momenti più belli vissuti nel Legia. Ne ricordo soprattutto tre: la partecipazione alla Champions League, in particolare l'incontro con lo Sporting Lisbona (7 dicembre 2016, vittoria sui portoghesi per 1 a 0 con un suo gol. Girone con Real Madrid, Sporting e Borussia), vincere la Coppa di Polonia allo stadio nazionale e poi il campionato polacco. Partendo dal fatto che Varsavia è una città meravigliosa così come lo sono le persone con cui ho vissuto. All'inizio è stato molto difficile per me ambientarmi, perché venivo da un paese che culturalmente è completamente diverso. Mi mancheranno i sostenitori polacchi, gli stadi pieni e le zuppe polacche”.

Spiega perché ha scelto di andar via: “Mi sembra che la vita consista in vari tipi di sfide. Il nuovo club sarà qualcosa del genere e io non sono un uomo che vuole rammaricarsi di non aver provato qualcosa nella sua vita. Di sicuro, una sfida simile è stata quella vissuta in Polonia. Sono riuscito a vincerla e penso che continuerà ad essere lo stesso anche nel nuovo club”. 

Torna a ricordare i tempi passati in Polonia: “Nella mia memoria ci saranno sempre partite come quella con Wisla Krakow e Lech Poznan. Incontri giocati con le tribune stracolme. La cosa più importante per me è che ho giocato nel Legia con ragazzi fantastici, grazie ai quali abbiamo vinto molti trofei”. 

Nella foto il giocatore brasiliano nella partita di Champion's contro il Real Madrid