Slitta il processo: Lucioni può giocare. "Sono pronto"

Giocatore e medico di nuovo davanti al Tribunale il 16 gennaio

Benevento.  

Buone notizie per il Benevento Calcio. Era in programma oggi a mezzogiorno l'udienza processuale per Fabio Lucioni a Roma al Tribunale Nazionale Antidoping per l'accusa di assunzione della sostanza dopante, il Clostebol. Il colpo di scena è stato il cambio di imputazione per il medico sociale Walter Giorgione, difeso dall'avvocato Vincenzo Sguera, e coodifeso dall'avvocato Eduardo Chiacchio che difende anche la società. Per iniziativa del pm si è proceduto al cambio del capo di imputazione dello stesso medico, per cui ora il processo va fatto secondo questi nuovi parametri. La nuova udienza, per entrambi (i due procedimenti sono stati unificati), è stata fissata al prossimo 16 gennaio, una circostanza che consente al calciatore, difeso dall'avvocato Saverio Sticchi Damiani, di tornare a essere disponibile per il momento perché sono scaduti i 90 giorni di sospensione cautelare. A questo punto il capitano giallorosso potrà giocare i match contro Genoa, Chievo e Sampdoria, in attesa dell'udienza del 16 gennaio. "E' come se avessi preso un punto in trasferta - ha commentato il capitano giallorosso - anche se il mio legale ha ribattuto che di punti ne abbiamo conquistati tre. Sono contento, anche se lo sarò ancora di più dopo che tutto sarà realmente finito". Sabato a Marassi Lucioni sarà disponibile e dunque pronto subito a scendere in campo: "Ho già parlato con il mister, gli ho chiesto la fascia di capitano. Lui mi ha detto che ci deve pensare, ma scherzava. Sono davvero contento, spero che questa storia finisca il più presto possibile. E se finisce mentre sto giocando è meglio ancora".