Perché è slittato il processo al Tribunale Antidoping Nazionale per Fabio Lucioni e il dottor Walter Giorgione? Si è trattato di un’iniziativa del pm che ha chiesto di cambiare il capo di imputazione del medico sociale del Benevento dal 2.8 a quello 2.6.2. Cosa dicono questi due articoli del Codice Sportivo Antidoping? Il 2.8 recita testualmente: “Somministrazione o tentata somministrazione ad un atleta durante le competizioni, di una qualsiasi sostanza vietata o metodo proibito, oppure somministrazione o tentata somministrazione ad un Atleta, fuori competizione, di una sostanza o di un metodo che siano proibiti fuori competizione”. Il 2.6.2 è senz’altro meno grave e recita così: “Possesso da parte del personale di supporto all’Atleta, durante le competizioni, di qualsiasi sostanza vietata o di qualsiasi metodo proibito, oppure il possesso da parte del Personale di supporto dell’Atleta, fuori competizione, di una sostanza o di un metodo espressamente vietati fuori competizione, in relazione ad un Atleta, una competizione o un allenamento, a meno che il Personale possa dimostrare che il possesso sia dovuto ad un uso terapeutico consentito nelle forme e nei modi di cui agli articolu 14 e 15 o ad altro giustificato motivo”.
Linguaggio tecnico, come si vede, ma se il primo capo d’imputazione faceva parte del capitolo 2.7, ovvero “Traffico illegale o tentato traffico illegale di sostanze vietate o metodi proibiti”, il secondo 2.6 si intitola: “Possesso di sostanze vietate e ricorso a metodi proibiti”. Si capisce che c'è una sostanziale differenza: la speranza è che la buona fede del medico sociale e del giocatore emergano in modo chiaro.
