E' stato ospite di Antonio Martone nel corso di Ottogol di ieri sera. Marco D'Alessandro ha analizzato così il delicato momento che sta vivendo la compagine giallorossa: "Siamo tutti responsabili. Dopo il doppio cambio i tecnici non hanno molte colpe. Fare solo un punto è dura: credo che anche una squadra di serie B farebbe meglio di noi in questo momento. Le responsabilità maggiori sono le nostre e le scusanti sono finite. Si creano delle situazioni particolari perché diventa difficile fare un gol e ti trovi con la paura anche di difenderti. Non molliamo perché c'è ancora tutto il girone di ritorno da giocare. Sulla società e sui tifosi non c'è nulla da ridire: ci dispiace soprattutto per loro e bisogna continuare a lavorare di più. L'unico modo è dare continuità al lavoro quotidiano. La squadra? I risultati dicono che in fase di costruzione sono stati commessi degli errori. Mister Baroni a livello tattico è valido e mantiene le sue idee che possono essere giuste o sbagliate. De Zerbi ci sta mettendo grinta e passione, anche perché subentrare non è mai facile. Se resto anche in caso di retrocessione? Per me non è un problema scendere in B. Ovviamente ci sono tanti altri discorsi da fare relativi a progetti e altro".
Ha chiuso nel parlare della sua condizione: "Ho preso questa forte contusione, ma penso che non ci siano problemi per Genova".
