Benevento, ecco la blacklist

In vista dei play off bisognerà recuperare giocatori fondamentali

Benevento.  

C'è una blacklist. Bisognerà lavorarci. Per recuperare giocatori fondamentali in vista dei play off. In questo ultimo mese (quello che è stato fatale alla strega), non pochi calciatori sono venuti meno. Fisicamente e mentalmente. La lista è lunga. Dopotutto la vittoria dei granata ha coinciso col suicidio giallorosso. In porta l'alternanza di Pane e Piscitelli non ha giovato, ma forse questo è stato il male minore. In difesa Scognamiglio è venuto meno (per non parlare di Som). Sarebbe da folli contestare le motivazioni o l'attaccamento alla maglia. In questa squadra non c'è chi ha dato meno in termini d'impegno o chi non ci ha mai creduto. La condizione fisica dello stabiese però ha condizionato la sua prestazione e minato il cammino della squadra. Perfino Re Umberto è arrivato stremato. Quando l'avanti ha smesso di segnare, il Benevento ha smesso di vincere. Forse è stato proprio l'attacco giallorosso a metterci una pezza in più di una occasione (calzante è la gara interna col Melfi) e a nascondere problemi evidenti di gestione e di un mercato mancato. A gennaio però si pensava al centrocampo. Era il reparto più colpito dagli infortuni e in tutta sincerità nel vedere i lanci semplicemente perfetti di De Falco nel match contro il Messina o nel rispolverare le prestazioni di Doninelli a inizio stagione un po' di amarezza sale. Perché in fondo D'Agostino non ha mai dato quello che tutti si aspettavano da un giocatore così importante. Eppure in queste ultime partite a venir meno sono state proprie le fasce. Campagnacci ha perso brillantezza fisica. Alfageme, seppur mai realmente al top, aveva dato comunque maggiori garanzie rispetto al giovane Kanouté e ad un Melara che è stato fermo per troppo tempo. Tra l'altro l'argentino ha realizzato ben sei gol. Dulcis in fundo, c'è la situazione di Marotta. Il giocatore ha smarrito la bussola. Gli è mancato il gol e questo lo ha reso troppo nervoso in campo. Ha più giustificazioni Mazzeo. Il salernitano non ha mai avuto un posto sicuro, qualche volta è stato anche costretto a sedersi dopo una buona prestazione, senza dimenticare il ruolo da trequartista che Brini gli ha voluto imporre a tutti i costi. E' la blacklist. Quella che dovrà trasformarsi nuovamente in qualcosa di buono per i play off. Perché al di là di recuperi importanti soprattutto a centrocampo, non si potrà fare a meno di alcune pedine che sin dall'inizio hanno preso in mano questa squadra.

Sonia Lantella