Chi ha detto che solo il Benevento utilizza espressioni come “ultima spiaggia” o “partita della vita”? Basterebbe leggere qualche riga dei giornali veneti sul Chievo per accorgersi che anche gli altri sono sempre sul chi vive. Anche chi, apparentemente, naviga in acque tranquille. E allora non meravigliatevi se troverete frasi del tenore “Esame di maturità”, “Giocare come una finale” (quest'ultima frase non ha proprio portato bene a Gattuso e al Milan...) riferite alla squadra di Maran. Colpa delle ultime due sconfitte contro Crotone e Bologna. Ma anche di quella fragilità negli scontri diretti che assottiglia la distanza con le altre pericolanti. Il Chievo, insomma, vuole rialzarsi. E vuole farlo in fretta. Strana squadra quella di Maran finora: ha fermato sul pari Napoli e Roma, ma le ha prese da Bologna e Crotone. Negli ambienti clivensi dicono che l'agonismo non basta più e inoltre non cancella i difetti. In definitiva serve più con le grandi che con le piccole.
Il Benevento, da parte sua, sta faticosamente rialzandosi dopo l'ultima beffa di Marassi. Sperare in un colpo di coda proprio all'ultima partita dell'anno può sembrare solo un'illusione, ma bisogna invece recuperare in fretta forze mentali (soprattutto) e fisiche per provare a chiudere questo 2017, che rimane indimenticabile, in maniera degna.
Non è facile per De Zerbi mantenere alto il livello di concentrazione per tutti. Incombe il mercato e per tanti quella col Chievo sarà il “passo d'addio” con la maglia giallorossa. Ma è lì che servirà professionalità e determinazione, perchè un risultato positivo servirebbe a tutti, anche a chi si prepara a vivere una nuova avventura sotto altri lidi.
Vista la presenza per la seconda settimana di fila di capitan Lucioni, il tecnico giallorosso potrebbe anche seguire il solco tracciato col Genoa: quel 3-4-2-1 che per molti tratti è piaciuto. Del resto va considerato che come sempre c'è grande scelta sulle fasce, ma manca abbastanza a centrocampo, anche per decisioni già assunte sul mercato. Dovrebbe essere al rientro D'Alessandro, così come non dovrebbero esserci eccessivi problemi per Letizia. Fa progressi anche Iemmello, ma per vederlo in campo bisognerà attendere il girone di ritorno dopo la sosta.
