Inutile sottolinearlo: la scorsa stagione sarà difficilmente dimenticata negli anni a venire dai tifosi della Strega. L'accesso in serie A da matricola (un record per il calcio italiano) ha regalato gioie ed emozioni a una piazza che fino all'aprile del 2016 inseguiva il sogno “dannato” della cadetteria. Tra i protagonisti assoluti del Benevento targato 2016/2017 c'era anche Alessio Cragno. L'estremo difensore ha dato vita a una stagione superlativa, effettuando tanti interventi decisivi che gli sono valsi l'appellativo di “Uomo Cragno”. E' stato una vera e propria garanzia per tutta la squadra, così come per i tifosi che quando lo vedevano tra i pali si sentivano più sicuri. Lui non ha deluso le attese. In estate, purtroppo, è tornato al Cagliari: il club sardo ha gestito bene la situazione, legando le mani al Benevento con un accordo favorevole (il controriscatto ammontava a poche centinaia di euro) e affidandogli quest'anno la propria porta, reputandolo pronto dopo l'annata sannita. Cragno, così come tutti quelli che hanno vinto i play off, è entrato di diritto nel cuore dell'intera piazza. Si prevede una bella accoglienza in occasione della sfida di domenica, quando l'estremo difensore tornerà al Vigorito per la prima volta dopo l'otto giugno. Per lui sarà il primo confronto diretto con il Benevento, dato che nella gara di andata non scese in campo a causa di un problema fisico. Nel corso dei novanta minuti verrà considerato un avversario come tutti gli altri, ma prima e dopo la partita riceverà i giusti omaggi per aver contribuito in maniera concreta al raggiungimento di un sogno. E, lo sappiamo, anche nel suo cuore rimarrà sempre un po' di giallorosso perché determinate esperienze di vita non si dimenticano mai, neanche a distanza di tempo.
Ivan Calabrese
