De Zerbi: "Perdere senza subire tiri in porta è pesante"

"L'arbitro? Non mi è piaciuto l'atteggiamento. Adesso pensiamo partita dopo partita"

Benevento.  

E' amareggiato De Zerbi per la bruciante sconfitta subita contro il Cagliari. Il tecnico giallorosso è partito dalla conduzione arbitrale:

“Al di là dell'espulsione di Castan che doveva esserci, quello che dà fastidio è l'atteggiamento. Non mi riferisco agli episodi perché quelli ce li andiamo a cercare noi, però ammonire Brignola e non farlo a un avversario per un fallo simile non va bene. Cerchiamo di fare il nostro mantenendo la dignità. La colpa è mia se sono arrivati ancora una volta dei gol sui calci piazzati, ma il rispetto da parte degli arbitri ci vuole”.

RABBIA - “Fa rabbia tutto. Abbiamo sprecato due occasioni a tu per tu con il portiere e colpito anche un palo. Oggi è dura commentare una gara così, dopo che abbiamo lavorato bene tutta la settimana. Non subire tiri in porta e perdere diventa pesante”.

CAMBI - “C'è stato un calo nel secondo tempo. Sagna era a rischio e infatti è stato sostituito. Se fai giocare Diabaté non è detto che tenga tutta la partita. Quando ti scontri con queste cose devi anche cercare di difenderti. Ho messo un centrale passando a tre dietro, ma la mia intenzione non era quella di chiudermi perché in campo c'erano due terzini di spinta come Venuti e Letizia. Vedendo lo sviluppo della gara erano quelle viste le scelte da fare. Certo, parlando a fine partita avrei fatto cose diverse perché non abbiamo vinto”.

PRESSIONE - “Oggi meritavamo i tre punti. E' normale che quando insegui la vittoria ci sono delle paure e nel finale la palla non ha la stessa temperatura. Chi ha giocato a calcio lo sa”.

FASE OFFENSIVA - “Se devo smuovere una critica ai miei calciatori gliela faccio negli spogliatoi. Coda si sta impegnando tantissimo ed è sfortunato sotto porta. In una squadra che deve salvarsi è giusto che un attaccante faccia il lavoro sporco. Ha sbagliato qualche gol e può succedere Non potevo mettere Diabaté proprio perché avevo tanti calciatori come possibili cambi. Quando scelgo la formazione devo tenere conto di moltissimi fattori. A gennaio abbiamo preso elementi fortissimi, ma qualcuno non era al massimo e questo alla lunga lo paghi”.

LAZIO - “Prepariamo le partita di giorno e notte e quando perdi punti così è difficile andare avanti, ma non molliamo al di là della classifica. Andremo a Roma per vincere. Noi abbiamo fatto bene contro Napoli, Roma e Inter, non vedo perché non possiamo ottenere un risultato positivo contro i biancocelesti. Adesso pensiamo solo partita dopo partita senza parlare di salvezza o retrocessione. Cercheremo di onorare tutti gli impegni”.

VIGORITO - “In questi casi è sempre lui che trova le parole giuste perché è di una sensibilità fuori dal normale. Lui sa che ci stiamo mettendo tutto ed è una situazione difficile da commentare perché nell'arco di un girone ci sono capitati pochissimi episodi a favore. E' una cosa che sta diventando pesante da accettare”.

CONTRATTO - “Mi trovo bene con tutti e nella mia carriera non ho mai fatto questioni di categorie. Non mi pesa fare una categoria diversa. Non ho parlato di biennale perché sono concentrato su questa stagione. Vado d'accordo con il presidente e con tutta la citta, quindi non avrei nulla in contrario a restare”.

Ivan Calabrese