Bucchi: "L'entusiasmo dei nostri tifosi ci inorgoglisce"

"Il Lecce giocherà alla morte. Noi non ci nascondiamo: vogliamo vincere il campionato"

Benevento.  

Conferenza stampa prepartita per Bucchi. Ecco le dichiarazioni del tecnico giallorosso in vista dell'incontro con il Lecce:

“L'entusiasmo dei nostri tifosi ci inorgoglisce e per noi sarà un grandissimo stimolo. Sappiamo che il loro calore ci servirà soprattutto nei momenti difficili. Vogliamo dargli tante soddisfazioni. Sono convinto che questo binomio sia vincente. Per quanto riguarda la squadra ho tantissimi dubbi: i ragazzi si allenano molto bene e mi mettono in grande difficoltà. Gli ho ribadito di togliermi il sonno. Per un allenatore è fondamentale avere a disposizione una rosa importante e di questo devo ringraziare la società e il direttore Foggia. Sono convinto che tutti coloro che scenderanno in campo daranno il loro contributo nel migliore dei modi. Il Lecce? Sono contento per Lucioni, è bello vederlo in campo. Sono una bella squadra. Per noi sarà un test importantissimo. Dai miei ragazzi mi aspetto l'equilibrio mentale, sapendo che siamo un gruppo forte che non si lascia trasportare dalle onde di una stagione. Loro scenderanno in campo alla morte, dall'altra parte ci saremo noi che saremo squadra”.

CONDIZIONE - “Credo che chi abbia lavorato dall'inizio ha una condizione migliore, anche a livello tattico. Per gli ultimi arrivati abbiamo organizzato delle amichevoli per dare minutaggio a tutti. Avremo questi 21 giorni da una partita all'altra per che serviranno ulteriormente per limare gli ultimi dettagli. Il mio intento è quello di dare una impronta di squadra, poi cercherò di inserire tutti gli altri. Sono calciatori di qualità e li utilizzerò nel migliore dei modi nei momenti giusti. Bandinelli e Ricci sono più avanti perché hanno avuto modo di vivere da dentro il discorso squadra. Buonaiuto ha lavorato questa settimana con noi, mentre Asencio è stato bloccato da un infortunio che gli ha limitato di potersi allenare con continuità. E' uno di quei calciatori che per caratteristiche fisiche ha bisogno di giocare”.

FAVORITI - “Per noi è un grande stimolo. Non ci tiriamo indietro, ma siamo anche in buona compagnia perché Verona, Palermo e Crotone di certo non puntano alla salvezza. Io dico che vogliamo vincere il campionato, ci metto la faccia. Poi ci sono le rivelazioni di ogni anno, più le neopromosse come accaduto in passato. Questo è un torneo imprevedibile: se tutti ci mettono nella griglia dei favoriti siamo contenti, vuol dire che la società ha lavorato bene. Mi piace che le responsabilità siano tutte nostre, ma allo stesso tempo senza nasconderci. Troveremo grandi difficoltà, ma noi ci siamo e ce la giochiamo”.

BUKATA - “E' un ragazzo che ha bisogno di tempo per imparare la lingua e la nostra cultura calcistica. Si è allenato questa settimana con la squadra. Da un punto di vista fisico sta un po' più indietro, ma ci sarà tempo e modo per vederlo”.

B RIDOTTA - “Il discorso politico non ci compete. Prendiamo atto di quello che accade e affrontiamo il campionato con sei partite in meno. Credo che sia meglio perché ci permette di lavorare meglio sulla settimana tipo. Non dobbiamo farci distrarre. Per quanto riguarda la gestione, credo molto nella qualità dando importanza a come giochi. Il posto bisogna sempre giocarselo. La competizione nella squadra credo che sia un aspetto positivo, poi starà ai calciatori inserirsi nel modo migliore”.

COSTA - “Lo scorso anno ha vissuto una stagione difficile per mille motivazioni, ma è sicuramente un calciatore di grande qualità. Siamo partiti con lui sotto contratto, come tutti gli altri. Ho detto all'inizio che non avrei trattenuto nessuno: è inutile che un tecnico chieda a un calciatore di rimanere. Mi sono approcciato a questa nuova avventura con la voglia di scoprire la determinazione dei calciatori a restare. Costa è stato straordinario sin dal primo giorno. Non ho mai avuto dubbi sulla sua conferma, anche perché un calciatore che si allena così dimostra di avere tanta voglia di prendersi una rivincita. Stesso discorso vale per Billong. E' in uscita perché ha tante richieste: è giusto che abbia delle ambizioni di giocare in una massima serie straniera. Nel momento in cui fa parte di questa squadra, noi siamo contenti. Non c'è mai stata l'esigenza di mandare via qualcuno”.

VICE VIOLA - “Abbiamo Volpicelli che è un giovane di grandi qualità. Bisogna dargli spazio anche negli allenamenti perché lavorare con gente come Viola e Nocerino credo che sia il modo migliore per migliorare. Ci sarà il momento giusto per dargli spazio, ma possono esserci anche soluzioni diverse. Lo stesso Nocerino ha occupato quel ruolo, così come Del Pinto. Interpretano il ruolo in maniera diversa, ma dovremo essere bravi noi a cambiare nei vari momenti del campionato. Non ci soffermiamo su un sistema, ma nella scelta di ragazzi intelligenti che potessero interpretare l'idea di gioco”.

Ivan Calabrese