È arrivato il gong finale. Si chiude qui il mercato di riparazione. Per il Benevento e per tutte le altre. Una giornata intensa, come tutte quelle che racchiudono le speranze dei tifosi e gli obiettivi finali degli addetti ai lavori. Per la società sannita c'era poco da fare. Dopotutto sin dall'inizio tra le tante parole pronunciate dal presidente e dal diesse non s'è mai fatta largo quella della “rivoluzione”. Acquisti mirati, dunque. Difesa, centrocampo e attacco. Il primo reparto puntellato col nome di Caldirola, nella zona nevralgica del campo l'acquisto di Crisetig dal Frosinone e in avanti il ritorno dal prestito di Armenteros. Queste le tre operazioni in entrata. Ma s'è mosso qualcosa anche in uscita. Al di là delle risoluzioni di Nocerino (tempo fa) e di Bukata, c'è stata anche la partenza di Billong al Foggia mediante la formula del prestito con diritto di riscatto per i rossoneri. E' la trattativa che ha accompagnato queste ore frenetiche al Da Vinci di Milano. Il direttore sportivo domani farà ritorno nel Sannio in attesa della sfida col Venezia al Vigorito. Dunque a spuntarla è stata la politica della continuità, soprattutto in virtù di alcuni recuperi importanti come quelli in difesa di Tuia e Antei e a centrocampo di Del Pinto e di Viola. Ma le parole si sprecato. E' evidente che solo il campo, in queste prossime partite, potrà dare il verdetto definitivo con relativo giudizio sull'operato societario. Sta di fatto che nei due anni che hanno caratterizzato le storiche promozione: dalla C alla B arrivarono a gennaio Lopez, Angiulli e Raimondi che giocò una sola partita per infortunio mentre dalla B alla A ci furono gli acquisti del giovane Matera, di Eramo e quello di Viola. Poche operazioni che fecero storcere il naso a molti. Lo scorso anno invece fu caratterizzato dalla grande rivoluzione con nomi di spessore come Sagnà, Diabaté, Sandro, Djuric, Tosca, Billong, Puggioni e Guilherme senza però ottenere l'obiettivo sperato della salvezza. Bagno economico, retrocessione e una squadra da rifare per le relative partenze di quei calciatori che avevano trovato in Benevento e nel Benevento il grande rilancio.
Mercato, il bilancio del Benevento tra acquisti e cessioni
Caldirola e Crisetig le operazioni in entrata, Billong in uscita
Benevento.
