Un esordio di fuoco per Manuel Esposito, il ragazzo della “costiera amalfitana” cresciuto nelle giovanili del Benevento (classe 2005). E' stato lui a difendere per la prima volta i pali della squadra giallorossa per lindisponibilità di Vannicchi, Una bella prova, fatta di interventi sicuri e degno già di un portiere di esperienza.
“Finalmente ho esordito”, esclama con siddisfazione. Due anni di serie D per lui, una promozione in C col Campobasso e anche uno scudetto dei dilettanti: ora questa promozione tra i pali della squadra in cui è cresciuto: “Sono contento, peccato per quel gol alla fine. Ma sono contento lo stesso. Sapevamo che era una partita difficile, in un ambiente caldo. Noi però abbiamo giocato una grande partita, peccato, lo sottolineo ancora una volta, per quel gol alla fine”.
Si aspettava questo debutto, lo voleva da tempo. Non è facile vivere all'ombra di un portiere forte come Vannucchi: “E stata un'annata non semplice, non giocare è sempre difficile, ma sono cresciuto tanto grazie al nostro preparatore Aprile, allo stesso Vannucchi, a Danilo Russo e al mister Floro”. Nativo di Minori, “naturalizzato” beneventano, come tutti i ragazzi cresciuti nella cantera giallorossa: “Sono cresciuto con questi colori addosso, sono andato a scuola qui e questa promozione è davvero molto bella. La Supercoppa? Vogliamo vincerla”
