Bucchi: "E' la strada giusta. Ora vogliamo vincere il derby"

"Do un voto alto al mercato invernale. Abbiamo preso ciò che serviva e trattenuto i migliori"

Benevento.  

Analisi del dopo partita per Bucchi. Ecco il suo commento dopo il successo ottenuto dalla sua squadra:

“Questo campionato è estremamente difficile, dove trovi squadre che possono renderti la vita difficile. Non era affatto facile giocare contro questo Venezia, per tale motivo ho deciso di inserire Buonaiuto tra le linee per non dargli punti di riferimenti. La squadra non mi è piaciuta nei primi venti minuti, ma dopo siamo riusciti a creare almeno sei palle gol. Nella ripresa non pensavo di sostituire Crisetig perché speravo che potesse durare di più. Improta non era nella sua migliore giornata, quindi ho pensato di mettere dentro Gyamfi. L’ingresso di Del Pinto non è stato di tipo conservativo, ma perché dopo l’espulsione di Domizzi lasciavamo troppi spazi al centro; volevo mettere agonismo e riconquistare metri. Insigne? Oggi è stato condizionante. Credo che questo sia il suo ruolo: una seconda punta che possa eludere le marcature. Nel nostro cambio di sistema c’è stata anche la voglia di permettere di inserire questi calciatori di qualità all’interno del gioco”.

VENEZIA – “Mi aspettavo che scendesse in campo con questo modulo, perché quando si sono schierati con il 4-2-3-1 hanno sempre sofferto molto. Ho chiesto più volte alla squadra di stare più alta perché arrivavamo in ritardo quando la palla andava sui loro quinti”.   

SPIRITO – “Siamo cresciuti molto, riuscendo a ottenere una mentalità da serie B. Quattro mesi non fa non avremmo fatto la partita vista a Cosenza, oppure non saremmo riusciti a pareggiare contro Brescia e Lecce dopo essere passati in svantaggio. E’ segno che questa squadra deve riuscire a fare tante cose, anche soffrire”.

BUONAIUTO – “Tello ci dà grande equilibrio, ma in fase di finalizzazione ha qualcosa in meno rispetto a Buonaiuto. Le sue caratteristiche ci servivano proprio per capitalizzare nel migliore dei modi”.

MERCATO – “Do un voto molto alto al mercato invernale. Siamo stati bravi nel convincere molti calciatori a sceglierci di nuovo e non era facile. Sono arrivati anche degli elementi che ci hanno permesso di completare la squadra e dovremo essere bravi a portarli nella migliore condizione, come Caldirola. Armenteros? Per me è un calciatore importante e volevo metterlo già prima al fianco di Coda, ma i crampi di Crisetig hanno rovinato un po' i piani”.

MODULI. “Il fine giustifica i mezzi e il nostro fine è vincere le partite. Cambieremo in base a chi troveremo di fronte. Non escludo modifiche, come l’utilizzo di due punte e un trequartista o altre soluzioni”.

EQUILIBRIO – “Abbiamo trovato una quadratura importante: anche oggi siamo stati bravi a non subire gol. Proseguiamo su questa strada cercando di migliorare, considerato anche che la gestione della palla è stata poco precisa. Dobbiamo lavorarci perché la strada è quella giusta”.

DERBY – “Sono sempre partite particolari, ma non ci facciamo ingannare. La Salernitana è una squadra molto fisica, ha grande struttura e corsa così come qualità tra le linee con Anderson. Sfrutta benissimo le ripartenze e i piazzati. Dovremmo essere bravi a pareggiare l’agonismo e prevalere con la tecnica trovando le contromisure. Vogliamo fare risultato a tutti i costi".