Benevento, adesso viene il bello: confermarsi e migliorarsi

Testa rivolta alla Salernitana: biglietti a ruba per gli ospiti. Non mancano voci deliranti

Benevento.  

La vittoria di ieri con il Venezia ha permesso al Benevento di ottenere il sesto risultato utile consecutivo. Siamo in una categoria dove l’equilibrio regna sovrano e dare vita a un filotto positivo permette di insediarsi in maniera convincente ai vertici della classifica. Al momento la graduatoria è piuttosto interessante, con i ragazzi di Bucchi che (in attesa del Palermo) sono a quattro punti dal secondo posto. Guardarla adesso, però, è utile solo per rendere la settimana meno povera di contenuti perché tutto è ribaltabile in un torneo pazzo come quello cadetto.

La Strega ha imboccato una buona strada. E’ riuscita a trovare un equilibrio difensivo di spessore, con Antei che si sta rivelando il top player che tutti aspettavano da tempo, oltre alla presenza di un Insigne che si è rivelato devastante. Occorre consolidare questo status e cercare di migliorare quelle sfaccettature che rendono il collettivo ancora “normale”, soprattutto nella manovra. Ieri non sono mancati diversi errori in fase d’impostazione, con la catena di sinistra che non ha funzionato come dovrebbe. Se l'intento è quello di assistere a partite dominate si è sbagliata totalmente categoria. Ci sarà da sudare con chiunque, soprattutto da qui in avanti quando tutte cercheranno di raggiungere i propri obiettivi con le unghie e con i denti.

Il bello, comunque, arriva adesso. E’ importante ragionare partita dopo partita, ma è indubbio che al Benevento spettano quattro incontri non certo semplici. Venerdì ci sarà il derby, poi verrà il Cittadella al Vigorito e subito dopo si andrà sul difficile campo del Foggia. Nel successivo turno infrasettimanale sarà il Pescara a fare tappa nel Sannio. Insomma, un calendario che darà sicuramente ulteriori risposte sulla formazione di Bucchi e al tecnico stesso.

Adesso, però, occorre pensare solo alla Salernitana. Dalla sponda granata qualcuno ha già cercato di creare polemiche inesistenti su presunti favori arbitrali indirizzati al Benevento. A meno che non si è affetti da una miopia grave, in questo campionato non sono stati pochi gli episodi in cui la truppa giallorossa si è ritrovata penalizzata dalle decisioni dei direttori di gara. Non vogliamo rendere la lettura noiosa, ma in ordine cronologico peschiamo il gol in fuorigioco segnato dal Verona e il netto rigore non concesso ai danni di Improta contro il Brescia. Le decisioni di Nasca prese ieri sono apparse giuste: forse l’unica sbavatura c’è stata in occasione del gol annullato al Venezia, quando era giusto fischiare un fallo al limite dell’area commesso da Letizia. Il rigore su Bandinelli è piuttosto netto. 

Chiusa parentesi ne apriamo un’altra bellissima: i biglietti per il derby stanno già andando a ruba. E’ una risposta più che positiva da parte della gente sannita che è pronta a invadere il settore ospiti dell’Arechi. Si prevede una serata ricca di agonismo e di emozioni, con le due tifoserie pronte a offrire uno spettacolo unico come solo questo derby, da sempre, è capace di regalare.