Lo abbiamo sempre detto e non ci stancheremo mai di ripeterlo: la serie B è un campionato estremamente equilibrato. Questo dato di fatto può essere considerato una qualità che garantisce lo spettacolo, ma c’è anche da dire che denota un livellamento verso il basso. I recenti risultati lo dimostrano ampiamente, con la capolista Brescia che la scorsa settimana ha raccolto uno striminzito punticino a Padova, mentre il Palermo è stato sconfitto allo Scida dal Crotone e lo stesso Benevento nell’ultima giornata è stato totalmente dominato dal Livorno. Tralasciando i demeriti dei giallorossi che sono stati già ampiamente analizzati, occorre sottolineare un aspetto non di poco conto: siamo giunti nel momento più importante della stagione, maggio si avvicina inesorabile e le compagini che sono invischiate nella lotta per non retrocedere lotteranno con le unghie e con i denti per trovare la salvezza.
Parlavamo di equilibrio. Ebbene, è importante entrare nell’ottica che un big match come Benevento – Brescia ha le stesse difficoltà di una sfida al fanalino di coda Padova. Ovviamente si tratta di gare totalmente diverse: in una partita di alta classifica si vede maggiore qualità, un gioco più fluido e grande spettacolo. Viceversa per una compagine tecnica come può essere la Strega nascerebbero dei grattacapi maggiori contro formazioni che cercano di non prenderle. A Livorno è stata una gara anomala sotto questo punto di vista perché i toscani hanno fatto il Benevento come impostazione e carica agonistica, errore che la compagine di Bucchi non deve più commettere perché si rischierebbe di cadere in un vortice da cui difficilmente poi si riuscirà a uscirne.
Nel corso della stagione le squadre che attualmente occupano le posizioni basse della classifica hanno tolto dei punti preziosi ai giallorossi, basti pensare che tre sconfitte su sei sono arrivate contro Ascoli, Livorno e Foggia. Da segnalare anche il pareggio dello Zaccheria, quello rocambolesco di Carpi e un altro giunto sul pantano del San Vito. Ovviamente non sono mancate delle importanti vittorie, come quella doppia sul Venezia, Cremonese, Crotone e Padova.
Domenica ci sarà una importante prova del nove perché si ripeteranno molte premesse che hanno anticipato la disastrosa sfida del Picchi. Il Benevento dovrà dimostrare che quanto accaduto in toscana sia stato solo un incidente di percorso, rimettendo le cose a posto senza lasciare il ruolo di protagonista alle avversarie in un momento cruciale in cui i punti pesano come macigni.
