Floro Flores: "Gara insidiosa, per me il Potenza vale il Catania"

Le parole del tecnico del Benevento Calcio in vista del match del Viviani

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Benevento.  

Domani si affronteranno Potenza e Benevento per il lunch match della ventinovesima giornata di campionato. In conferenza stampa, il tecnico giallorosso Floro Flores ha presentato così l'incontro: 

Come è stata la settimana? 

"Bella intensa, come sempre. Sono mesi che si allenano con una intensità pazzesca, anzi questa settimana ho dovuto rallentarli. Ormai sono mentalizzati, quindi non ho nulla da dire su questo.

Ha mai pensato di risparmiare qualcuno dei diffidati? 

"Sarei un ipocrita a dire sì o no, ma devo fare delle scelte pensando partita dopo partita. Sicuramente qualcosa cambierò perché abbiamo tre partite in una settimana, penso sia normale. Ho una rosa importante in tutti i reparti ed è giusto che faccia delle scelte in base alla settimana. Non penso mai di guardare al dopo, ma al presente". 

C'è ancora qualche dubbio che ti porti dietro?

"Ho pochi dubbi, quando ci sono tre partite in una settimana riesco ad accontentare più persone. Non ho dubbi, la formazione è già fatta come ogni settimana. C'è tempo e spazio per più calciatori. La rosa è importante, il mio dovere è di fare stare bene tutti perché so come sta un calciatore quando non gioca. Domani scenderà in campo la formazione che riterrò più opportuna. Gioca Della Morte, se lo è meritato. E' arrivato il suo momento. Sostituire Simonetti non è facile per caratteristiche, ma lui può fare bene". 

Come si affronta il Potenza?

"Ho detto ai ragazzi che dobbiamo vincere, non c'è altro. Si vince con la voglia, il carisma e il rispetto dell'avversario. Sappiamo che siamo la squadra che vogliono battere, l'ha detto il loro allenatore. Sarebbe da stupidi sottovalutare un Potenza che è stato costruito per un campionato di vertice. Sono partite che si preparano da sole. Spesso usiamo la parola umiltà che è molto sottile perché può sfociare in altro. Nella mia vita sono stato sempre molto umile e ho cercato di trasmettere gli stessi principi ai miei calciatori. Questa deve essere la nostra base: l'umiltà è mettersi a disposizione dei propri compagni, mi faccio affidamento su questo". 

Uno come Russo quanto è importante nello spogliatoio?

"Lui rincarna la parola umiltà. L'ho conosciuto a Caserta, siamo stati compagni di squadra e anche lì arrivava al campo prima e se ne andava dopo. E' uno di quelli per i quali ho una grande stima". 

Cosa bisogna temere del Potenza?

"E' una squadra che non ha mai perso in casa, quindi vorrà mantenere l'imbattibilità. Quando giochi contro la prima in classifica cerchi di fare bella figura in casa. Il Potenza è stato costruito per vincere, sono in finale di Coppa Italia e un motivo ci sarà. Per me il Potenza vale il Catania. Faccio più fatica ad approcciare con le piccole che con le grandi. Sappiamo che è una squadra costruita per fare qualcosa di bello e ha tenuto tutta la struttura. Noi dipendiamo da noi stessi". 

"Quando finirà la partita di domani, guarderò Salernitana-Catania e spero in un risultato positivo per me. L'ipocrisia non fa parte di me. Toscano ha vinto più campionati? Ho grande rispetto per lui, non credo nella fortuna ma nel lavoro. Gli faccio i miei complimenti, spero di vincerne almeno uno o due. Non ho mai creduto nella fortuna, mi sono sempre costruito e creato da solo. Non mi metto a perdere tempo dietro queste chiacchiere da bar". 

Perché non ha ancora attuato il 4-3-3?

"Ci vogliono i calciatori adatti per fare il 4-3-3- e oggi ho quattro centrocampisti. Io non vedo Manconi attaccante esterno perché ha troppa qualità per stare davanti alla porta. Devo adattare il modulo ai miei calciatori e non viceversa. Vedo i calciatori, li osservo e attuo le cose di conseguenza. Quando ho perso a Cosenza ho pensato che il 3-4-3 per me non era il modulo adatto. Mi piace cambiare, non faccio il 4-3-3 a mio piacimento, ma se ho i calciatori adatti per farlo. Io non amo un modulo, ma i miei calciatori".