Quando si spulcia il calendario si guardano sempre con un po' di fastidio le date in cui vengono stabilite le soste. Trascorrere una domenica senza calcio non rappresenta un motivo di gioia per chi vive di pane e pallone, ma questa volta i tifosi del Benevento faranno un’eccezione. Le tre sconfitte consecutive subite dai giallorossi hanno fatto scattare il campanello d’allarme: la debacle di Livorno ci può stare dopo dieci risultati utili consecutivi, a Cremona si accetta con fatica, ma quanto accaduto con lo Spezia rappresenta l’ultimo indizio per fare la prova. La Strega è in crisi, ha smesso i panni del dottor Jeckyll per trasformarsi nel giro di pochi giorni in un brutto mister Hyde. Che peccato, si direbbe. Le altre non vanno a una velocità sostenuta, prima o poi tutte incappano in una buca che le fa cedere il passo. I sanniti, però, non ne hanno approfittato.
QUESTIONE DI RESPONSABILITA’ – In momenti così delicati tutti vanno alla ricerca del colpevole. I tifosi hanno dimostrato di avere pochi dubbi. Hanno ragione? Chi lo sa. Fatto sta che la società non ha preso in considerazione l’idea di esonerare Bucchi. Il tecnico dal suo canto si è assunto tutte le responsabilità del caso, allargando le spalle quel tanto che basta per lasciare la squadra libera da ogni critica. Quest’ultima, invece, ha difeso il tecnico (Caldirola docet), in un gioco delle parti in cui la verità ovviamente resta sempre nel mezzo. In fondo questo non è il momento di spararsi contro epiteti di ogni forma. Serve solo capire quali siano le ragioni di questi scivoloni, anche perché di chiaro vi è ben poco. La consapevolezza che questo sia un campionato “pazzo” c’è tutta, ma passare da un eccesso all’altro in un arco temporale così ridotto deve necessariamente far riflettere. Il rigore? Con i se e i ma non si sono mai vinti i campionati. Siamo umani, tutti possiamo sbagliare e se Coda deve ancora tirarli è una questione tra lui e il tecnico. Se facciamo un piccolo passo indietro, però, è facile risalire alla sfida col Pescara, quando lo stesso attaccante fallì dagli undici metri, ma poi la squadra reagì con ancora più veemenza, riuscendo a portare a casa l’intera posta in palio con una prestazione importante. Contro lo Spezia, invece, c’è stato il buio totale dopo l’errore dal dischetto in tutti i settori del campo, come se le fosse crollato il mondo addosso.
RIPRESA – I giallorossi si ritroveranno nella giornata di domani per riprendere la preparazione. Sarà una settimana importante per poter riflettere bene su quanto accaduto senza la tensione di una gara imminente. Mai come questa volta la sosta è giunta a pennello, poi è chiaro che ad Ascoli ci si aspetta un altro Benevento. La serie A non è e non sarà mai un obbligo, ma riscattare al più presto le ultime sconfitte sì.
