Bucchi: "Voglio un Benevento sbarazzino. Letizia non giocherà"

Il tecnico giallorosso: "Non dobbiamo mostrare il fianco agli avversari"

Benevento.  

E' tutto pronto per la conferenza stampa di Bucchi che presenterà la sfida di domani tra Benevento e Perugia. Ecco le dichiarazioni del tecnico: 

"Ho convocato tutti perché ogni singolo calciatore deve essere determinante. Letizia difficilmente può essere impiegato, mentre Bandinelli sta meglio. Si sta allenando con la squadra e quindi ha maggiori possibilità di scendere in campo"

ATTEGGIAMENTO - "Ho chiesto come sempre alla squadra di essere sbarazzina. Avremo di fronte un avversario con delle qualità importanti che deve essere affrontano nel miglior modo possibile senza stravolgere ciò che siamo. Siamo carichissimi dal punto di vista agonistico, ma occorre anche essere più leggeri. I gol di Maggio e Improta contro il Carpi dimostrano chiaramente ciò che vogliamo fare. Domani dobbiamo concedere di meno. Il Perugia è una squadra totalmente diversa rispetto al Carpi: è molto brava a giocare tra le linee. Dobbiamo essere bravi ad attaccare e allo stesso tempo non mostrare il fianco agli avversari perché di ripartenza possono fare male. Proveremo a spegnergli tutte le fonti di gioco. Spero che sia una bella partita dove il più forte la porterà a casa". 

SPRINT FINALE - "Nella parte centrale del campionato siamo diventati pratici con il passaggio al 3-5-2. Adesso nello sprint finale occorre tornare a essere come quelli della prima parte del campionato: voglio vedere una squadra che si difende attaccando. Voglio che scenda in campo un gruppo forte mentalmente e che ha voglia di dominare la partita". 

ATTEGGIAMENTO OFFENSIVO - "Il recupero di tanti calciatori, abbinato allo smalto ritrovato dei vari Armenteros o Ricci ci dà la possiblità di giocare con tanti calciatori offensivi. Mi piace questa idea, con tutti che si sacrificano per la causa. Deve essere questo il giusto atteggiamento". 

PLAY OFF 2017 - "Quella serata giocata contro il Benevento è stata difficile da digerire. Meritavamo qualcosa in più nel doppio confronto e non essere riuscito a portare il Perugia in serie A ha fatto male, anche perché in finale avremmo avuto delle ottime possibilità per battere il Carpi. Bisogna andare avanti, poi gli scherzi del destino mi vedono dalla parte opposta". 

SPIRITO - "Come ho detto sono tutti indispensabili. Anche chi non gioca deve avere lo spirito giusto, come fatto per esempio da Costa nel corso della sfida contro l'Ascoli. Non voglio vedere musi lunghi perché chi ce l'ha non ha capito come si vince". 

FORMAZIONI - "Voglio fare delle ultime valutazioni in questo momento. Al di là dell'aspetto fisico conta molto anche la testa. Non mi farò condizionare, scenderà in campo la squadra che a livello fisico e nervoso può portarci alla vittoria. Caldirola non lo vedo come terzino sinistro, anche perché in questo momento non mi mancano. Voglio che gli esterni di difesa spingano". 

RIGORE - "E' una questione emotiva. In questo momento Viola è più sereno rispetto a Coda, quindi se dovesse giocare lo tirerà lui". 

IMPROTA - "Non ha giocato terzino per emergenza. Mi paice il calciatore offensivo che gioca da dietro. L'attenzione che ci mette è superiore a quella del difensore di ruolo. Se ha campo acquista, quindi non disdegna nel giocare in una posizione specifica".