Sale l'attesa per il big match di domani sera tra Benevento e Palermo. Tra pochi minuti il tecnico Bucchi presenterà in conferenza l'incontro. Ecco le sue parole:
"E' una sfida molto importante perché mancano poche partite, ma non è fondamentale. Sarebbe sbagliato dire che si tratta di un incontro decisivo, né mancano anche altre che magari potrebbero cancellare una eventuale vittoria in caso di risultato negativo. Tutto è ancora in discussione, conosciamo bene questo campionato che è sempre più imprevedibile. E' la classica partita per cui vale la pena fare il calciatore. Cercheremo di vincerla. Contro l'under 16 ho schierato in campo dal primo minuto la formazione vista a Perugia, ma successivamente ho dato maggiore minutaggio a coloro che hanno giocato di meno. Ovviamente l'undici visto al Curi mi è piaciuto molto. Ho le idee chiare sulla formazione titolare".
VIOLA - "E' un calciatore determinante, purtroppo il suo percorso è stato caratterizzato da un brutto infortunio che ha penalizzato anche la squadra. Abbiamo sopperito a questa assenza con l'innesto di Crisetig. Quando hai tanti calciatori di qualità è giusto tentare di farli giocare tutti insieme, trovando un equilibrio di squadra. E' normale che Viola davanti la difesa sta facendo molot bene, quindi ci dà tante soluzioni che non sono da accantonare, ma da tenere in considerazione".
ATTEGGIAMENTO - "Voglio vedere una squadra sbarazzina che gioca un calcio propositivo. Qualche rischio bisogna metterlo in preventivo e anche qualche errore. Possiamo divertirci giocando, cercando di imporre il nostro gioco con qualità e voglia di superare l'avversario. Credo che da qui alla fine ci saranno tante partite difficilissime. Dipende tutto da noi".
PALERMO - "Domani dobbiamo attaccare con continuità. Il Palermo è una squadra molto forte, solida e strutturata che ha grandi ripartenze. Cercheremo di attacarli con intelligenza, il giusto equilibrio ce lo darà il nostro atteggiamento".
CONDIZIONE FISICA - "Stiamo molto bene, sono tutti in condizione. Metterò in campo la squadra che secono me esprimerà al meglio le mie idee. Dobbiamo essere feroci e attenti, senza farci condizionare dagli avversari, limitando le loro qualità e mostrando appieno le nostre. Ho chiesto ai ragazzi di essere una squadra compatta per far sì che gli altri non utilizzino le loro qualità. Se vedremo Improta? E' molto probabile".
QUALITA' - "Il nostro difetto è stato quello di aver perso delle partite ravvicinate sia all'andata che al ritorno. I momenti negativi ci hanno fatto scoprire delle qualità di questa squadra che non pensavamo di avere, così come alcuni difetti. Da Ascoli in poi, per esempio, non si è fatta mai condizionare dall'epidosio negativo".
MONTIPO' E LETIZIA - "Ha ricevuto una botta ad Ascoli, lo abbiamo gestito in settimana. E' pienamente recuperato così come Letizia".
