Benevento, Inzaghi: "Riusciremo a raggiungere gli obiettivi"

Il tecnico h ribadito la sua fiducia nella squadra nel corso della trasmissione Ottogol

Benevento.  

“La gente deve capire che non possiamo vincere tutte le partite, ci sono anche le altre in questo campionato. Non è affatto scontato che si vinca sempre”. E' l'appello rivolto ai tifosi da Pippo Inzaghi nel corso della trasmissione Ottogol. La sottolineatura che il campionato di B non può essere affrontato con l'idea di ammazzarlo, anche se c'è la buona volontà di vincere sempre quando si scende in campo. Il tecnico giallorosso difende le sue scelte: “Ho mandato in campo due esterni più fisici, perchè sapevo che il Pisa ci avrebbe aggredito inizialmente. Avevo visto la partita col Bologna e aveva fatto lo stesso. Credo che la squadra si sia disimpegnata bene da questo punto di vista: abbia lottato e ridotto al minimo i pericoli. In allenamento ho chiesto a Montipò quante parate avesse fatto, oltre quella del calcio di rigore. Mi ha risposto “Nessuna mister”. La squadra ha tenuto bene il campo e non ha mollato mai”.

Sono mancati probabilmente gli ultimi 20 metri, quelli fatali che portano al gol. “Saremmo dovuti essere più cinici. Ma le occasione le abbiamo create. Anche nel primo tempo. Siamo andati due volte al tiro con Viola, una con Improta. Nella ripresa, oltre alle occasioni di Coda, anche Tello ha avuto l'opportunità di andare a colpire di testa da pochi passi. Insomma, le occasioni le abbiamo avute. Avremmo dovuto finalizzarle meglio”.

Il tecnico ha lasciato fuori dalla mischia un uomo come Kragl, che sarebbe potuto essere utile con i suoi tiri da fuori area. “L'avrei certamente mandato in campo nel finale, ma avevo Schiattarella con i crampi e ho dovuto attendere per fare quella sostituzione. Alla fine ho dovuto cambiare proprio l'ex spallino e mandare in campo Del Pinto. Kragl, così come tanti ragazzi che non sono stati utilizzati, sarà prezioso in questo campionato. Soprattutto quando la condizione sarà al meglio”.

Ora arriva il Cittadella, sarà una partita diversa da quella di Pisa. Soprattutto sarà la prima al Vigorito davanti al pubblico di casa: “Spero di dare tante soddisfazioni ai tifosi. Lavoriamo tutti i giorni per questo, so che riuscirò a raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissato. Ci aspettiamo che il pubblico ci sostenga e ci spinga: l'ambiente deve essere caldo come piace a me”.

Sul mercato, che chiude il 2 settembre, non si sbilancia: “Ho già una squadra forte, potremmo rimanere anche così. Se deve arrivare qualcuno deve farci fare un salto di qualità, altrimenti ci teniamo i nostri giovani”.