Neanche due vecchi amici. Da un anno a questa parte Benevento e Cittadella non fanno altro che affrontarsi. Dal 25 settembre del 2018 non è passato ancora neanche un anno e le due formazioni già si apprestano ad incontrarsi per la settima volta alla media di una ogni due mesi (o persino qualcosa di più). Una congiuntura astrale, una sorta di attrazione fatale: due volte in campionato (25 settembre 2018 e 16 febbraio 2019), due nei play off (21 e 25 maggio 2019), una in Coppa Italia (4 dicembre 2018), una in amichevole (31 luglio 2019). Si conoscono bene sanniti e veneti, quasi da dire che non ci sono segreti fra di loro. Magari c'è qualche sassolino da togliersi dalla scarpa, ma è inevitabile dopo tante sfide. Lo ha detto anche Nicolas Viola: “Non può essere una sfida come le altre”. Eh no, non può esserlo. Soprattutto per quella partita dello scorso 25 maggio, quella che ha bruscamente interrotto il cammino della strega verso la serie A. Già, perchè c'è un'altra particolarità in queste 6 sfide: il Benevento le ha vinte tutte, tranne quella che valeva di più, proprio la semifinale di ritorno dei play off per arrivare a giocarsi la serie A con l'Hellas. Sono gli scherzi che combina il calcio, capita.
Un altro scherzo, chiamiamolo così, è quello che tra Benevento e Cittadella il pari è, per così dire, vietato. Al di là della grande quantità di sfide nell'ultimo anno, non è che abbondino i precedenti tra sanniti e veneti. Ma quelli che ci sono non fanno registrare alcun pareggio tra le due compagini.
La prima volta risale a 15 anni fa: 12 settembre 2004. I giallorossi sono reduci dal “delitto” di Crotone e iniziano un altro campionato con Benedetti in panchina ricco di speranze: finisce 3 a 1 contro i veneti guidati da Maran, segnano Massaro, Mastrolilli e De Palma, il gol del Cittadella è di Crocetti. In tribuna c'è anche Valentina Vezzali, plurimedagliata olimpica di fioretto, moglie del giallorosso Giugliano. Il ritorno in Veneto è un “bagno di sangue”: finisce 5 a 2 per la banda di Maran (tripletta di Sgrigna, poi Crocetti e Carteri per i veneti, doppietta su rigore di Molino per i giallorossi). Poi servono ben 12 anni e la serie B per incontrarsi di nuovo: campionato 2016-17: due 1 a 0. All'andata al Vigorito lo firma Fabio Ceravolo, al ritorno al Tombolato la griffe è di Manuel Iori. Per non farsi mancare nulla, tra le due squadre c'era stato anche un prologo alla serie B, la sfida per la Supercoppa tra le vincitrici del campionato di Lega Pro: al Vigorito era finita 4 a 2 per i veneti con i gol di Jallow (2), Benedetti e Zaccagni. Per il Benevento avevano segnato Vitiello e Mazzeo su rigore.
Bilancio complessivo tra campionato, coppe e amichevoli: 11 precedenti, 7 vittorie giallorosse, 4 dei veneti. E domani si ricomincia.
