Inzaghi e Venturato ridisegnano le proprie squadre. Le partite d'esordio di Benevento e Cittadella non hanno convinto appieno, c'è da apportare qualche modifica. L'allenatore veneto ha un problema in attacco dove Diaw non è al meglio. E allora in preallarme c'è il giovane sloveno Celar, connazionale del giallorosso Vokic con cui ha anche giocato insieme nel Maribor. Celar è un prestito dalla Roma, attaccante di razza e autore di ben 28 gol (in 27 partite) l'anno scorso nella Primavera giallorossa. Se la scelta dovesse ricadere su di lui, quasi certamente Panico arretrerebbe nel ruolo di trequartista, escludendo almeno inizialmente Gargiulo. E' inutile dire che Venturato ha ancora negli occhi le prodezze del biondo fantasista di Ottaviano nella semifinale play off di maggio e spera che si possa ripetere domani sera. Il resto della formazione cambierà poco, anche se si rende di nuovo disponibile Proia che ha scontato un turno di squalifica relativo alla finale di Verona dello scorso anno. E c'è da dire che per una sfida in trasferta lo spigoloso centrocampista romano appare l'ideale.
Come sempre Venturato infittirà il centrocampo per cercare di creare superiorità nella “stanza dei bottoni”. E' in quella zona di campo che si deciderà la sfida tra Benevento e Cittadella.
Viola, in conferenza, ha detto che affrontare una squadra che gioca con un centrocampista in più in mezzo al campo richiede maggiore attenzione e null'altro. Un'attenzione che dovrà arrivare soprattutto dagli esterni, che hanno il duplice compito di creare superiorità in fase di possesso e colmare l'inferiorità numerica nella fase difensiva. E' lì, come sempre, che si decide la sfida.
Inzaghi ha esercitato i suoi contro il 4-3-1-2 fin dai giorni del ritiro: c'erano da affrontare Venezia e Cittadella, che adottavano lo stesso modulo. Insomma, la squadra sa come si fa a contrastare una squadra che gioca con un centrocampista in più e con un trequartista che, se serve, viene a dare una mano anche nella linea delle mezze ali.
Le scelte di “Superpippo” le conosceremo solo prima della gara: ma è pensabile che adotti un metodo che sia il compendio tra la partita di Pisa e questa da affrontare col Cittadella. Come dire che i due esterni potrebbero avere caratteristiche differenti fra di loro: uno estremamente offensivo, l'altro più votato alla copertura. Azzardiamo: Insigne e Tello. Il napoletano sulla sua corsia di destra sarebbe l'ideale per appoggiare la fase offensiva di Sau e Coda, il colombiano sulla fascia sinistra potrebbe ripetere gli exploit della gara col Monza. Le alternative non gli mancheranno con Kragl (che non è ancora al massimo della condizione) e Improta, senza dimenticare Vokic, che anche in allenamento ha mostrato le sue doti balistiche di grande tiratore.
In difesa c'è da attendersi il ritorno di Maggio e Antei per rilevare Gyamfi e Volta.
