Domenica poco concreta per i giallorossi, che giocano un buon calcio, ma non segnano. Miglori Letizia e Kragl.
Montipò 6 – Per oltre un'ora è stato lì tra i pali ad assistere a quello che accadeva. Poi è arrivata la beffa finale, con quel pallone sporco colpito da Sernicola e deviato da un piede di Maggio.
Maggio 6,5 – E' in ottima forma e si vede. Spinge come un forsennato, sbaglia pochissimo e va pure vicino al gol. Meriterebbe di segnare, ma gli dice male.
Antei 6 – Qualche sbavatura evitabile, ma alla fin dei conti deve lavorare poco e niente per aver ragione degli attaccanti liguri.
Caldirola 6 – E' la solita sicurezza sul piano difensivo, però quel gol sbagliato a due metri dalla linea di porta grida ancora vendetta. Sarebbe stato il gol del 2 a 0, probabilmente dei tre punti.
Letizia 7 – Non sbaglia nulla, va come un treno e gli avversari sistematicamente lo abbattono. E' in una condizione strepitosa, a tratti irrefrenabile.
Kragl 7 – Secondo gol stagionale, è già in testa alla classifica dei cannonieri giallorossi. Segna e colpisce l'incrocio dei pali, uno che non tradisce mai il tedesco.
28' st Tello 6 – Rileva Kragl che è affaticato e prova a dare vivacità alla fascia destra. Lo fa con impegno.
Hetemaj 5,5 – I piedi non sono di velluto, ma lui è un mediano infaticabile: può portare la croce, ma non cantare. Di più non può fare.
Viola 6 – Inizia benissimo, 16 secondi e sfiora il gol. Poi combatte come sempre in mezzo al campo avendo spesso la meglio sugli avversari.
Improta 5,5 – Fa come sempre l'esterno a sinistra. Sfiora il gol in apertura, poi va pian piano perdendo lucidità.
37' st Armenteros sv – Non è in buone condizioni, gli riesce poco, quasi nulla.
Insigne 5 – Dovrebbe dare un tocco in più all'attacco, con le sue doti tecniche. Invece sbaglia tanto e non riesce mai a liberarsi per il tiro.
Coda 5 – E' uno dei momenti peggiori per il bomber di Cava. Sbaglia un rigore in movimento, non riesce ad essere incisivo come sa. A suo favore l'assiste per Kragl sull'incrocio dei pali.
All.: Inzaghi 5,5 – Deve chiedere ai suoi di essere più cinici. Lui che ha vissuto di gol “graffiati”, “scippati”, quasi “rubati”. Insomma sa come si fa, deve pretendere che l'imparino anche i suoi allievi. Una partita così non si può non vincere: fa male al cuore, oltre che alla classifica.
