Serie B, la decima giornata si... rimangia tutto

Ancona risultati a sorpresa: Crotone battuto, pari casalingo dell'Empoli. Il Pescara ko al Menti

Benevento.  

Decifrare il campionato di serie B e come decriptare il Codice Da Vinci. Non ci provate ora, sarebbe tempo sprecato: bisognerà attendere gli ultimi mesi per conoscrne l'epilogo. Stasera è andato in scena il prologo della decima giornata e, neanche a dirlo, chi aveva predetto che le protagoniste della nona avrebbero confermato il loro stato di grazia è stato seccamente smentito. Prendete il Pescara. Aveva gonfiato il petto per il 4 a 0 ottenuto contro il Benevento, ma la sua gloria è stata effimera e si è frantumata al Menti al cospetto di una Juve Stabia sbarazzina guidata da un vecchio giallorosso, Fabrizio Melara, e da un giovane talento, Luigi Canotto. La panchina di Zauri riprende a scricchiolare, sempre che il presidente Sebastiani non si convinca che la sua squadra, incostante com'è, non può puntare a traguardi troppo ambiziosi. 

L'altra sorpresa in controtendenza con la nona giornata è arrivata da Verona, dove il Crotone si è fatto battere dal Chievo. Un po' maltrattata la squadra di Stroppa da quel Marinelli di Tivoli che non aveva destato impressione positiva neanche nella serata di Benevento-Perugia. Al Bentegodi ha espulso Zanellato per un fallo non commesso e concesso un rigore quantomeno dubbio a Giaccherini. Ma tant'è, i calabresi hanno perso la seconda partita in campionato dopo quella di Cremona alla quarta giornata, dimostrando di avere una discreta forza di squadra, ma di essere anche battibile. Fuga mancata, dunque, anche se nelle posizioni di vertice ora si avvicina proprio la squadra di Marcolini.

La terza sorpresa, ma qui i risultati negativi cominciano ad essere tanti, arriva da Empoli. La squadra di Bucchi che domenica sarà di scena al Vigorito ha totalizzato tre punti nelle ultime quattro partite (sconfitta a Pordenone, pari con Cremonese, a Trapani e stasera 1 a 1 con lo Spezia). L'ultima vittoria risale al 3 a 0 contro il Perugia del 28 settembre. A proposito di Perugia, il Grifone mostra di sapersi accontentare contro l'Ascoli, che forse avrebbe meritato qualcosa in più dell'1 a 1 finale. Meglio i marchigiani, tutto sommato. Ma c'è da dire che chi gioca in trasferta finisce sempre col fare una figura migliore di chi gioca in casa.

In attesa della sfida di stasera tra Benevento e Cremonese, la classifica dice che ci sono ben dieci squadre nel fazzoletto di tre punti. La squadra di Inzaghi, che ha conservato la vetta senza neanche giocare, ha la possibilità di dare un piccolo strappo alla graduatoria, così come fece la settimana scorsa. E' legittimo sperarci, in un campionato che resta indecifrabile. E con troppe contendenti che nutrono ambizioni di massima serie.