Ogni partita ha la sua storia, anche se piccola e da raccontare rapidamente. E' il caso di Benevento-Empoli, match clou dell'undicesima giornata del campionato di serie B. Vista la distanza che separa le due città e la storia calcistica completamente differente è già molto che esistano dei precedenti tra le due compagini: datati ovviamente. Si parla di 40 anni fa, anzi 41 per risalire perfettamente alla prima sfida che si consumò nel vecchio Meomartini, proprio nell'ultimo anno in cui fu utilizzato dai giallorossi prima dell'avvento dell'impianto di via Santa Colomba.
LA PRIMA VOLTA. La data della prima sfida tra sanniti e toscani è quella del 3 dicembre 1978, decima giornata del campionato di C1. Sono due squadre di bassa classifica a scontrarsi: il Benevento, che ha appena 7 punti in classifica, ha già cambiato allenatore sostituendo all'ottava giornata Rosario Rivellino con Tony Giammarinaro. L'Empoli nelle prime nove giornate ha ottenuto 8 pareggi e una sconfitta. Al Meomartini si ritrovano due squadre già alla disperata ricerca di punti: l'Empoli di Gaetano Salvemini, alla sua prima esperienza da allenatore, prova a portare a casa l'ennesimo pareggio. Si difende strenuamente, ma al 36' del secondo tempo deve alzare bandiera bianca su una deviazione sotto misura del mediano giallorosso Tiziano Cavallari dopo una gigantesca mischia in area. Al Benevento, che vola a 9 punti, riesce dunque il sorpasso in classifica. Questa la formazione mandata in campo da Giammarinaro: Borghese, Cazzani, Ventura, Cavallari, Cacitti, Perego, Mongitore, Sigarini, Luteriani, Magnini, Izzo. All'11' st Massi subentra a Sigarini. Nelle file dell'Empoli, per la cronaca, gioca un certo Giuseppe Novellino, fratello del più celebre Walter. L'arbitro della gara è il giovane Pierluigi Pairetto di Torino (nella foto di copertina, la partita raccontata dal Mattino dell'epoca e in basso una formazione del Benevento di quell'anno).
SEI PRECEDENTI. Quella di domani sarà la settima sfida tra Benevento ed Empoli. Dopo quella “prima volta” al Meomartini ci furono altre cinque sfide: i toscani vinsero tutte quelle in casa propria, il Benevento ne vinse complessivamente due e ne pareggiò una. Nel ritorno di quella stagione 78/79, la squadra toscana si vendicò ampiamente della sconfitta dell'andata vincendo per 3 a 0 (Lucchi, Malerba, autorete Cacitti). L'anno seguente, 79/80 si giocò ancora alla decima giornata, questa volta prima ad Empoli: il 2 dicembre 79 i toscani si imposero con una rete di Amendola. Al ritorno il 13 aprile 80, i giallorossi nell'impianto di via Santa Colomba ebbero la meglio con i gol di Fausto Landini e di Campidonico su calcio di rigore.
L'ULTIMA. Dopo due anni di separazione ci si ritrova nell'82/83, anno trionfale per la squadra toscana allenata da Giampiero Vitali e nelle cui fila giocano l'ex giallorosso Francesco Radio e il bomber Salvatore Campilongo. Nella gara d'andata alla nona giornata il 14 novembre 1982, l'Empoli ha ragione sul Benevento grazie ad un gol di D'Arrigo. Nella gara di ritorno giocata al Santa Colomba il 2 aprile 83 finisce con un nulla di fatto, 0-0. Il Benevento è guidato da Gastone Bean, perde pochissimo, ma non vince praticamente mai (16 pareggi alla 24. giornata, con 3 vittorie e 5 sconfitte). L'Empoli che vede la serie B si accontenta e finisce senza reti, ma con un palo di Sberveglieri.
BILANCIO. Dunque sei sfide complessive: 3 vittorie empolesi, 2 giallorosse e un pari, 5 i gol segnati dai toscani, 3 quelli dei sanniti. Il bilancio è questo, pronto per essere aggiornato nel big match di domani sera.
