Benevento, le pagelle. Maggio da lustrarsi gli occhi

La solita prova complessiva di grande spessore: bravi Antei e Caldirola

Benevento.  

Prova di forza. Un'altra vittoria per i giallorossi, il nono clean sheet per la difesa sannita che è riuscito anche a mandare in gol il suo interprete più importante, Luca Caldirola. Questa le pagelle.

Montipò 7 – La parata sul colpo di testa di Di Mariano nel finale consente di apporre anche la sua firma sul nono “clean sheet” della squadra giallorossa. Deve compiere pochi interventi, come sempre puntuali e precisi.

Maggio 7,5 – Il migliore tra i giallorossi. Il capitano sembra aver strappato la carta d'identità: difende e riparte sulla fascia come ai vecchi tempi, impreziosendo le sue accelerate con quei doppi passi alla Maldini che ricordano tanto la serie A.

Antei 7,5 – Monumentale in qualche occasione, non ce n'è per nessuno dalle sue parti. E coglie anche una traversa che avrebbe meritato il gol. E' la continuazione della prestazione offerta contro il Crotone. Splendida.

Caldirola 7,5 – Tranquillità disarmante in difesa poi anche gol alla prima occasione sul cross di Kragl. I telecronisti Dazn dicono che l'assenza di capelli ha permesso al pallone di aumentare la sua velocità all'impatto, in realtà il colpo di testa è perfetto ed è lo specchio della mentalità giallorossa: dietro Caldirola c'era Antei, i due centrali all'assalto del Venezia.

Letizia 7 – Qualche imprecisione sui cross, ma anche tanta abnegazione in zona difensiva. Una sicurezza sulla sua corsia.

Hetemaj 7 – Gioca con la solita intensità, ma prende troppo presto un cartellino giallo evitabile e Inzaghi si premunisce cambiandolo.

17' st Tello 7 – Entra con la sua solita capacità di capire subito l'inerzia della gara. Non sbaglia quasi nulla e si ritaglia una bella fetta di partita.

Schiattarella 7 – Inizia col freno a mano tirato, ma poi prende in mano le redini del gioco e dispensa la sua solita razione di esperienza e di capacità tecnica.

Viola 7 – Tra i “tre tenores” è forse quello più sacrificato, perchè deve leggermente cambiare le sue peculiarità. Ma Nicolas è capace di fare sia il regista centrale, che l'esterno e persino il trequartista: nulla che non abbia già fatto in passato.

Kragl 6,5 – Non è la sua migliore partita, non trova i movimenti che cerca per arrivare al tiro. Uno lo sbaglia perchè non riesce ad aggiustarsi il pallone sul sinistro. Poi, prima di uscire, azzecca la punizione per Caldirola. Pallone teso, colpirlo significa mandare il portiere in ambasce.

22' st Improta 7 – Entra nella ripresa e come sempre si cala nella parte come se avesse giocato sin dal primo minuto. Trova subito intensità e pericolosità.

Sau 6,5 – Il sacrificio a cui si sottopone è davvero encomiabile. Torna fin sulla linea dei terzini, ruba palla e riparte. In area non gli capitano molte opportunità. Ma il suo lavoro ha lo stesso valore come se andasse in rete.

31' st Insigne 6,5 – Enra molto bene, si dispone a destra come è suo solito alle spalle di Coda. Ha bisogno di recuperare un po' di fiducia in se stesso.

Coda 7 - Un gran gol, complicato nell'esecuzione, con un pallone non facile da domare, per il quale trova l'angolo perfetto. Poi fallisce la solita occasione a tu per tu col portiere, un colpo che sta diventando un tormentone per lui.