30 marzo 2019, il Benevento è di scena ad Ascoli. Dopo un primo tempo negativo, chiuso con i marchigiani in avanti per 2-0, la truppa di Bucchi riuscì a riequilibrare il risultato grazie alle marcature di Coda e Viola, quest'ultima su rigore nei minuti di recupero. Un tifoso sannita presente in tribuna, ebbe la "colpa" di esultare al gol del numero dieci giallorosso, tanto da scatenare la reazione di un tesserato dell'Ascoli, Addae, che tentò di aggredirlo. Oggi il centrocampista è in forza alla Juve Stabia e ha saltato i match con Salernitana e Virtus Entella. In tanti si sono chiesti il motivo di questa assenza: la spiegazione è riconducibile proprio all'episodio accaduto al Del Duca, con il Tribunale Federale Nazionale che - dopo un patteggiamento - ha inflitto al calciatore due giornate di squalifica. Prosciolto l'Ascoli dalla responsabilità diretta.
Addae tornerà a disposizione della Juve Stabia già da domenica contro il Frosinone. Se un ragazzo "normale" avesse commesso un gesto simile, sarebbe incappato in un Daspo di svariati anni. "Sottili differenze", dettagli che lasciano pensare.
