Inzaghi già pressa: "Col Trapani la più importante dell'anno"

Il tecnico non vuole che i suoi abbiano cali di tensione. Nè che sottovalutino i siciliani

inzaghi gia pressa col trapani la piu importante dell anno
Benevento.  

Cenerentola o squadra sottovalutata? Se lo chiedono in molti quando si parla del Trapani. A trarre in inganno un inizio di campionato “horror”, con 4 sconfitte nelle prime 4 partite. Poi la lenta ripresa con il tecnico Baldini (ex Primavera Juventus) a rifinire una formazione che è andata pian piano assestandosi. A vederlo giocare ora, questo Trapani, non sembra affatto un fragile vaso di coccio in una B di ferro. Ha una difesa sbrigativa dove brilla il portierino dell'Under 21 azzurra, Marco Carnesecchi. E dove ha anche inserito un giocatore di esperienza come il mancino argentino Fausto Grillo, un passato nel Velez Sarsfield, prima di finire in Turchia e scegliere Trapani (quasi per disperazione) dopo lo svincolo. C'è un bel po' di giocatori esperti ora davanti all'esuberante portierino azzurro: dall'ex Perugia Del Prete, all'ex Pescara Fornasier, al francese (ormai italiano) Antony Taugourdeau, all'ex Perugia e Novara Moscati, fino all'attaccante ex Lecce Pettinari. Ma il Trapani s'è dotato anche di una “stella” per il panorama di B, l'ex Parma e Inter Jonathan Biabiany. Il francese è uscito prima del previsto dal campo contro il Chievo per una botta al ginocchio che gli ha rocurato una lievissima distorsione: gli esami non hanno evidenziato nulla di rotto, ma bisogna vedere se sarà recuperabile per venerdì con tanti pochi giorni a disposizione. Una rosa niente male insomma, senza contare gli ex giallorossi Corapi e Evacuo che da queste parti conoscono molto bene. 

La lunga premessa sul Trapani per sottolineare che in questo campionato non bisogna mai dare nulla per scontato e non esistono avversari più morbidi di un altro. Inzaghi, a cui piace tenere i suoi sempre con le antenne drizzate, ha usato la solita imperbole per parlare della sfida coi siciliani: “Venerdì è la partita più importante dell'anno. E la più difficile”. Hai visto mai che qualcuno possa abbassare la guardia? “Tranquilli – dice Superpippo – la tensione agonistica non scemerà. Chi la fa cemare sta fuori”. Parole chiare che non lasciano spazio ai dubbi. “Davanti al nostro pubblico dobbiamo cercare di fare una grande gara”. Il “martello” ha cominciato già a battere forte come sempre. Inzaghi sa bene che questo campionato è infido, sa che non sono ammessi cali di tensione. Perciò tiene tutti sul pezzo. Il resto spetta a lui e al suo staff. Di fronte avrà il 4-3-3 dei siciliani e lui pitrà di nuovo fronteggiarli coi due sistemi che i suoi conoscono benissimo. Ci sarà poco tempo per pensare, tra tre giorni si torna in campo. Ma a cambiare la formazione che ha giocato nelle ultime due partite ci vuole un attimo: Superpippo ha gli uonini adatti in goni reparto, ne studierà come sempre la funzionalità per questa partita. Il momento è propizio, non bisogna sprecare nulla.