Inzaghi: "C'è poco da dire, complimenti alla squadra"

"Non mi sono piaciuti i primi dieci minuti della ripresa. Godiamoci la classifica"

Benevento.  

Dichiarazioni post partita per Pippo Inzaghi che ha commentato così il netto successo ottenuto dal Benevento contro il Trapani:

"I primi dieci minuti della ripresa non mi sono piaciuti, perché abbiamo concesso a Pettinari la possibilità di riaprire una gara ormai chiusa. Per il resto sono soddisfatto, c'è davvero poco da dire su quanto prodotto dalla squadra. Il merito va a loro, sono molto bravi. Mi è dispiaciuto non mettere i vari Armenteros, Del Pinto o Tuia. Fino al 3-0 non dovevamo mollare niente, poi Hetemaj era ammonito e ho preferito toglierlo per non andare in inferiorità numerica. Sau? Ha fatto una grande partita. Coda non lo scopro di certo io, ma qui chiunque si esprime su alti livelli. Godiamoci la classifica e poi pensiamo alla prossima". 

VIOLA - "Il suo gol dalla distanza è stato un colpo di genio. Abbiamo un centrocampo forte, non vedevo l'ora di utilizzarli tutti perché ho tanti calciatori di qualità". 

CONCENTRAZIONE - "Nella testa dei calciatori deve tornare sempre in mente ciò che si diceva ad agosto di loro. Ero il primo a credere in loro e sono contento che per ora mi hanno dato ragione. Non abbiamo fatto ancora nulla, cerchiamo di tenere alta la concentrazione". 

INSEGUITRICI - "Ho detto alla squadra di fare la corsa su noi stessi. La mente a volte fa brutti scherzi e i nove punti di vantaggio potevano accontentarli incosciamente. Il calo, però, non l'ho notato e questo mi rende felice". 

STATO D'ANIMO - "Sul terzo gol per la prima volta mi sono tranquillizzato perché nel calcio ci sono degli esempi che conosciamo bene. Sono contento e andiamo avanti così".