Benevento, le pagelle. Squadra da applausi, Viola sontuoso

Ancora una prova da incorniciare per Maggio, ottimi Sau e Montipò

Benevento.  

Devastante. Il Benevento è una macchina perfetta, in grado di schiacciare qualsiasi avversario. Gioca con naturalezza, vince senza dannarsi l'anima. Centra il suo decimo “clean sheet”, ha almeno per un giorno l'attacco più forte del campionato, e come sempre si impettisce per la difesa meno perforata d'Europa. Ha conquistato 34 punti in 15 partite, 12 lunghezze di vantaggio sulle più immediate inseguitrici, che domani dovranno lottare coi denti per rimanere in scia. Ecco le pagelle dei ghiallorossi.

Montipò 7 – Compie una parata da Campione su Pettinari. Ha un riflesso incredibile e impedisce che il Trapani segni e accorci le distanze (si era sul 2 a 0). Il clean sheet se lo guadagna, eccome.

Maggio 7,5 – Il capitano è in una forma strepitosa: percorre la fascia destra come quando era ancora un ragazzino e va a prendersi anche il rigore del 2 a 0.

Antei 7 – L'ex Evacuo tocca pochissimi palloni, perchè il buon Luca gioca come sa e non gi regala neanche un millimetro. Solita prova da applausi.

Caldirola 7 – Non si può dire che sia stata una serata di grande lavoro per lui. Tutto quello che fa lo fa con leggerezza e tranquillità.

Letizia 7 – Qualche volata di meno in avanti, ma tanta saggezza in fase difensiva. E' diventato un giocatore completo e di sicura affidabilità.

Hetemaj 7 – Peccato per quel giallo che gli farà saltare la trasferta di Livorno. Ma prima o poi doveva arrivare. Gioca la solita partita fatta di slanci agonistici e grande corsa.

16' st Improta 7 – Con lui dentro si passa al 4-4-2 e la squadra ricomincia a schiacciare i siciliani dopo un momento di impasse.

Schiattarella 7 – Cresce settimana dopo settimana, gestisce bene il gioco di copertura e “inventa” passaggi luminosi per i compagni, come in occasione del gol di Sau.

Viola 8 – Si portaba casa il pallone della partita. Una tripletta da urlo per il regista che Inzaghi ha un po' liberato dalla “gabbia” della cabina di comando (un po' come giocava con Sandro) e trova gloria anche in zona gol. Segna un gol su calcio di rigore, uno con un'astuzia che frega tutti, anche gli spettatori, e l'ultimo con una staffilata di sinistro che finisce giusto nel sette. Giù il cappello per Nicolas.

Kragl 7 – Cerca il gol con perseveranza, ma non trova mai il varco buono. In compenso è tanto utile alla squadra, anche in fase di copertura.

27' st Tello 7 – Entra subito in partita, come è suo solito. E' una sua prerogativa.

Sau 7 – Gioca una partita da copertina: col pallone tra i piedi fa quello che vuole. Ispira il primo gol di Coda e continua a sacrificarsi coi ritorni a centrocampo. Merita il gol e lo trova con un tap in facile facile.

36' st Insigne 7 – Gioca meno di una decina di minuti, ma quel tacco per la staffilata di Viola vale tantissimo per Roby.

Coda 7 – Quinto gol stagionale, quarto nelle ultime sei partite. Segno che ha ritrovato la sua continuità. Il colpo di testa in terzo tempo è di notevole spessore. Dovrà pagare una pizza a Sau.