Benevento, le pagelle. Letizia, gol da attaccante

Difesa sempre attente e la "bomba" di Kragl spacca la partita

Benevento.  

Quarta vittoria di fila, undicesimo clean sheet, 37 punti in classifica e stasera undici lunghezze sulla seconda. Si fa fatica a trovare un difetto a questa squadra. Tra le altre cose infrange anche il tabù di Livorno, vincendo dove non lo aveva mai fatto. 

Montipò 6 – Decimo “clean sheet” personale (undicesimo per la squadra) senza doversi neanche sbattersi più di tanto. Tiri ne arrivano pochi dalle sue parti, uno direttamente tra le braccia. Una brutta uscita in avvio di ripresa, ma il gioco era stato fermato...

Maggio 7 – Il capitano ha giocato la solita partita di sostanza: per slanci agonistici sembra un ragazzino che si affaccia al grande calcio, ci mette entusiasmo. E una condizione eccellente: così l'età non conta niente...

Antei 7 – E' praticamente senza avversari: Mazzeo gioca arretrato, Murillo si fa male subito, Marsura gioca largo. Però lui dà grande tranquillità al reparto arretrato. E questo basta.

Caldirola 7 – Stessa considerazione fatta per Antei. Tranquillità e sicurezza, dalle sue parti non ce n'è per nessuno.

Letizia 7,5 – Gaetano mancava ancora nello score dei marcatori: è un fulmine a 5' dalla fine, come se fosse entrato in quel momento in campo. Condizione eccellente, grande scelta di tempo e conclusione da attaccante: benvenuto nella cooperativa del gol. Combatte in zona difensiva come mai aveva fatto prima. 

Kragl 7 – Gran gol, alla sua maniera: quando calcia sembra che neanche si sforzi, poi vengono fuori delle sassate incredibili. Copre bene la fascia destra, giocando anche nel campo. 

26' st Tuia 6,5 – Entra per passare dal 4-4-2 al 3-5-2 e per andare a prendersi cura di Raicevic. Gioca con una naturalezza incredibuile. E' un arma in più per Inzaghi.

Schiattarella 6,5 – Senza Hetemaj che “pulisce” ogni pallone, viene fuori una manovra più “sporca”, ma non per questo meno efficace. Non è semplice districarsi tra le maglie fitte dei livornesi.

Viola 6,5 – Gioca in linea con Schiattarella, spostato a sinistra. Dopo l'abbuffata contro il Trapani ha meno occasioni, ma riesce ugualmente a farsi largo sulla corsia mancina e a dare il suo essenziale contributo.

Tello 7 – Avrebbe dovuto fare il terzo a destra nei centrocampo, invece fa il quarto a sinistra nella linea a quattro. E' quello che sa fare, ci mette tanta volontà e manda più di una volta in tilt Morganella.

Sau 7 – Ha licenza di attaccare nel 4-4-2, però è entrato talmente nel ruolo che non riesce a non tornare in difesa e rendersi utile. Un apio di giocate sono di gran classe.

30' st Insigne sv – Entra bene, ci mette una grande determinazione. Potrebbe sfruttare meglio un'occasione, ma non ha un tempo infinito.

Coda 6,5 – Sfortunato nel colpo di testa nel primo tempo, reattivo Plizzari sul suo shoot di destro nella ripresa. Rimane all'asciutto e per lui il gol fa sempre la differenza. 

41' st Armenteros sv – Gioca pochi minuti ma rischia di segnare. E' la voglia di stare con questa squadra.

All.: Inzaghi 7 – Non dà importanza ai moduli, ma aspetta di sapere come si schiera il Livorno per scegliere l'assetto: sceglie il 4-4-2 per avere più ampiezza e come sempre ha ragione lui. Anche quando alla fine si mette a tre in difesa.