Benevento, gennaio tra mercato e ripresa

La squadra giallorossa punta a due colpi: difensore e attaccante

benevento gennaio tra mercato e ripresa
Benevento.  

Capodanno dolce per la strega, che si gode una condizione di assoluto benessere respirando l'aria salubre del primato. Dietro di sé una pletora di rivali che hanno accumulato più delusioni che gioie. E così l'anno inizia con almeno tre panchine bollenti, di cui una prossima al cambio. E' quella del Perugia che avvicenderà Oddo con Colantuono. Fatale la sconfitta interna con il Venezia per i grifoni umbri. Ma non se la passano bene neanche Cremonese e Empoli, “grandi” annunciate e inespresse. A Baroni è stata data ancora qualche chance, ma appare evidente che la squadra è stata costruita male ed ora nessun direttore d'orchestra riuscirà a cancellare del tutto le note stonate che si continuano a sentire. L'altra è l'Empoli: con Bucchi andava lento, con Muzzi si è persino fermato. Per ora anche in Toscana tutto rimane com'è, magari provando a rinvigorire l'organico con qualche altro arrivo (Ciciretti). 

MERCATO. Da oggi è ufficialmente aperta la sessione invernale del calcio mercato: rimarrà tale fino al 31 gennaio alle 20. Nel frattempo il campionato sarà ricominciato e fino al 31 saranno state giocate le prime due partite del girone di ritorno. Quello che comincia oggi sarà un mercato di riparazione per tanti, non certo per il Benevento che non ha nulla da riparare. Se non mettere una pezza agli strali della mala sorte. Pasquale Foggia aveva sempre posto come priorità l'attaccante, considerando un obiettivo secondario l'ingaggio di un difensore. E' evidente che dopo l'infortunio di Antei le cose siano leggermente cambiate. Rimane la volontà di prendere una punta, ma è necessario a questo punto trovare anche un difensore che possa ovviare all'assenza del buon Luca. Che negli ultimi tempi aveva ricoperto da campione ben due ruoli, quello di centrale e quello di esterno destro. E' ovvio che, con Volta finalmente recuperato e Tuia sempre più padrore del ruolo di centrale, la ricerca sarà rivolta verso un difensore duttile che sappia ricoprire senza patemi entrambi i ruoli. Un esperto da inserire senza difficoltà e che non abbia pretese di ipotecare il futuro? Probabile (si è fatto il nome di Matias Silvestre, 35enne argentino, svincolato). D'altro canto lo stesso Inzaghi ha detto di voler aspettare Antei per una nuova avventura.

ATTACCANTE. Discorso diverso per quel che riguarda l'attaccante. Il Benevento si ritrova in questo girone di ritorno due punte centrali (Coda e Armenteros) entrambe a scadenza di contratto. Difficile a questo punto prevedere che ci possa essere un rinnovo, per cui è legittimo che la società giallorossa prevenga qualsiasi sorpresa. Foggia ha detto più volte che il Benevento penserà al campionato di B e non farà delle mosse pensando già al prossimo campionato che negli auspici di tutti dovrà essere la massima serie. Per cui l'ideale sarebbe un prestito da una squadra di serie A (Moncini per esempio), la cui posizione potrà essere poi valutata al termine della stagione. Ma la società sa quello che c'è da fare e c'è da attendere fiduciosi che si concretizzi qualcosa. Fermo restando che, è bene dirlo senza tema di smentite, il Benevento è in grado di raggiungere il traguardo finale anche con l'attuale organico. Senza che subisca la pur minima variazione.