Benevento, domani parte il ritiro romano

Raduno al Vigorito e partenza in pullman alle 17,30, Da mercoledì tutti a sudare al "Mancini"

benevento domani parte il ritiro romano
Benevento.  

Vacanze finite. Te ne accorgi dai social, dai saluti che i giocatori lasciano alle persone incontrate in vacanza, da qualche foto “postata” che ritrae una corsettina che serve a smaltire le tossime accumulate in questi giorni lontano dal campo. Inzaghi l'ha detto prima di staccare la spina: “Hanno tutti i compiti per le vacanze”. Perchè quello che si sta facendo è qualcosa di straordinario ed è giusto che stiano tutti sul pezzo anche in vista di questo lunghissimo girone di ritorno. 

Domani i giallorossi tornano alla vita di ogni giorno. Il raduno quasi per tutti è fissato per le 17,15 del pomeriggio al “Ciro Vigorito”: il tempo di salutarsi e alle 17,30 si sale sul pullman societario per prendere la direzione Roma, via Pontina, Mancini Park Hotel. L'impianto capitolino è una struttura tra le migliori che esistano in Italia e anche un “portafortuna” per il Benevento che lì ha preparato due stagioni storiche, quelle delle rispettive promozioni in B e in A. Il martedì servirà per gli spostamenti, l'arrivo massimo nella capitale (qualcuno vi arriverà direttamente) è previsto per le 22,30. Da mercoledì si torna in campo per questi quattro giorni di intenso lavoro atletico.

Non ci saranno amichevoli, non servono in questo momento. Si lavorerà molto sul piano atletico facendo leva sullo staff super di preparatori di cui Inzaghi dispone. Lavoro atletico, test con l'aiuto dei macchinari di cui il Benevento dispone. Quattro giorni e mezzo di ritiro. Domenica si pranza alle 13 e poi si torna a casa. Pomeriggio festivo e tutto il lunedì liberi, ripresa martedì 14 all'Antistadio Imbriani per la settimana tipo prima della ripresa contro il Pisa la sera del 19 gennaio al Vigorito.

E' un ritiro importante, uno step essenziale prima di una lughissima fase ricca di partite: 63 giorni tra gennaio, febbraio e marzo senza un'interruzione, con ben 11 partite di campionato e un turno infrasettimanale (martedì 3 marzo). Serve ritmo e continuità, anche per chi si appresta solo ad essere spettatore: si parte domenica 19 gennaio, si arriva senza soluzione di continuità al 21 marzo. Solo allora è prevista la prima sosta del girone di ritorno, prima della vigilia della domenica delle Palme (4 aprile in casa contro la Juve Stabia) e del turno di Pasquetta (il 13 aprile a Crotone).

Al di là di una classifica che richiede sempre una lustratina agli occhi, sembra evidete che bisognerà agire come nel girone d'andata, partita per partita. Ora nel mirino c'è il Pisa, la matricola toscana che punta a rinforzarsi sul mercato di gennaio, ma che il 19 sera si presenterà senza il centrale di difesa Aya e l'attaccante esterno Masucci, entrambi squalificati. Senza contare che D'Angelo dovrà verificare bene le condizioni del bomber Marconi, operato al menisco esterno il 7 dicembre a Parma e che dovrebbe essere sulla via del recupero (la prognosi parlava di 30 giorni), ma non certo al massimo.

Il Benevento come sempre penserà a se stesso, a riprenderesubito la marcia interrotta per via della sosta. Senza fare calcoli e senza ipotecare il futuro. Vivendo alla giornata, sempre al massimo, sempre con la determinazione feroce che ne ha fatto la capolista incontrastata di questo campionato.