Marchetti: "Moncini grande colpo. Benevento, te lo presento"

Il ds del Cittadella lo prelevò dodici mesi dalla Spal: "Ha tempi di gioco fuori dal comune"

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Benevento.  

Dodici mesi fa era alle prese con un intenso lavoro di ricerca, con l'intento di consegnare a Venturato un attaccante giovane e di qualità. Alla fine la scelta ricadde su Moncini, mai utilizzato in serie A dalla Spal. Una scommessa che si rivelò vincente, dato che il calciatore nativo di Pistoia mise a segno la bellezza di quindici reti nella sola seconda parte di stagione, portando il Cittadella a un passo dalla serie A. Il direttore sportivo dei veneti, Stefano Marchetti, già sapeva tutto. Immaginava un simile exploit di Moncini, così come non è meravigliato dall'operazione chiusa dal Benevento: 

“Stiamo parlando di una società che ha delle possibilità importanti, giustamente le sfrutta e quindi riesce a prendere i calciatori più bravi. Fidatevi se vi dico che Moncini possono permetterselo in pochi. Il Benevento ha voluto fare un investimento in proiezione della serie A. Il Cittadella segue una politica ben precisa che nella scorsa stagione ci ha permesso di beneficiare delle sue prestazioni, ma proprio perché con noi ha fatto benissimo, adesso è diventato meritevole di un club importante con cui non possiamo competere a livello economico”.

Marchetti conosce alla perfezione il nuovo acquisto giallorosso. I sei mesi vissuti insieme sono bastati per far maturare delle convinzioni ben precise al dirigente granata: 

“E' un giocatore molto forte, lo dicono i numeri. E' capace di spostare gli equilibri da solo. Il fiuto del gol è impressionante, soprattutto di testa. I tempi di gioco che ha in area, inoltre, li ho visti in pochi calciatori. A Cittadella giocava sempre in coppia con Finotto o Diaw, ma è un elemento abbastanza completo, quindi saprà adattarsi benissimo a qualsiasi richiesta di Inzaghi”. 

A Ferrara non è riuscito a imporsi, chiuso anche da calciatori importanti come Petagna e Paloschi:

“Non mi addentro nelle questioni della Spal, posso solo dire che a Cittadella ci ha dato una grande mano per sognare la serie A. Sicuramente tra i cadetti è un calciatore molto importante".

Il Cittadella è ormai una realtà consolidata nel panorama della serie B, con una presenza costante ai vertici della classifica:

“Lavoriamo a fari spenti, indicando come primo obiettivo la salvezza. Solo dopo, ciò che arriverà in più, sarà tanto di guadagnato. Un plauso va allo staff e alla società: nonostante non abbia budget straordinari è riuscita a ritagliarsi uno spazio nel calcio italiano”. 

foto tratta dal sito ufficiale del Cittadella