Il Cittadella è già nei pensieri dei giallorossi. Uno più di tutti, Gabriele Moncini, che al Tombolato si è costruito una fama da bomber. Lui ci torna da ex, i suoi compagni da rivali... quasi storici, dopo i play off dello scorso anno. Per entrambi è una motivazione in più per far bene: “Quello del Cittadella – ha detto Moncini ad Ottogol – è un campo strano. Entri e pensi che sia un salotto, poca pressione, clima non certo caldo. E invece poco dopo ti accorgi che c'è da combattere con le unghie e i denti se vuoi uscirne indenne”.
Lo sanno anche gli altri giallorossi, nessuno dei quali ha dimenticato l'eliminazione dello scorso anno al Vigorito. Volta lo ha ricordato ancora una volta, segno che neanche il 4 a 1 dell'andata è servito per cancellare quella pagina nera. La sfida coi veneti è diventata una sorta di “classica”, per di più il gruppo giallorosso sente forte le motivazioni di far bene contro la squadra di Venturato. Basterebbe ricordare la vigilia della partita amichevole giocata a Trento al termine del ritiro. Sembrava di giocare una partita di campionato, non certo una gara che non metteva nulla in palio.
Certamente Inzaghi riserverà uno spazio in questa gara del Tombolato a Moncini, che non vede l'ora di riannodare il suo feeling col gol. E se dovesse capitare proprio a Cittadella? “Bè, io sono uno che esulta tanto dopo il gol. Certo, in questo caso farei di tutto per contenermi, per rispetto ad una piazza in cui stavamo per scrivere un pezzo di storia”. Come dire: fatemi segnare, poi se ne parla...
Da Cittadella sono leggermente preoccupati per le condizioni di Diaw e Vita, usciti entrambi prima della fine nella gara al Picco di La Spezia. Entrambi finiranno pe recuperare, ma per ora in casa veneta ci vanno coi piedi di piombo.
Il Benevento dovrà invece fare a meno di Tuia e Tello. Per fortuna Inzaghi ha pronto Volta in difesa che ha subito dinostrato di essere tornato quello che tutti conosciamo e Hetemaj a centrocampo, che sta ormai per smaltire l'attacco influenzale che gli ha fatto saltare la sfida col Pisa.
Nel frattempo, è ovvio, che Pasquale Foggia cerchi di stringere i tempi per portare in giallorosso il difensore che dovrà sostituire Antei per questa seconda parte del campionato. In pole sembra esserci Federico Barba, romano come Antei e con la stessa scuola calcistica romanista. L'ex Chievo ha consumato esperienze importanti, oltre che in Italia all'Empoli, anche all'estero con lo Stoccarda in Germania, lo Sporting Gjion e il Real Valladolid in Spagna. Ma ora vuole tornare in Italia. La sua prossima destinazione potrebbe essere nel Sannio.
