Quella di sabato sarà la sua sfida. Sì, perché Gabriele Moncini ritroverà il Cittadella dopo l'entusiasmante girone di ritorno della passata stagione in cui sfiorò la serie A in maglia granata. Il nuovo attaccante giallorosso ha esordito in occasione del pareggio con il Pisa ed è determinato a essere sempre più protagonista nel Sannio. Ieri sera è stato ospite di Ottogol e ha subito parlato della sua voglia di fare bene in questa nuova avventura:
"Sono venuto con grande entusiasmo. Mi auguro che questa esperienza a Benevento sia l'ultimo step per una maturazione definitiva. Qui ho trovato come allenatore Pippo Inzaghi, un mio idolo da quando ero bambino. Onestamente non ho ancora realizzato di averlo come mister, sono cresciuto vedendo lui e Trezeguet. Ogni giorno cerco di essere come una spugna, imparando subito tutti i consigli che mi dà. Qui il livello del gruppo è da serie A: ci sono tutti i presupposti per fare bene. Il pareggio con il Pisa non deve toglierci l'entusiasmo. Abbiamo creato tante occasioni, purtroppo non siamo riusciti a sfruttarle. Il pareggio ci può stare".
CITTADELLA - "Il Tombolato è un campo difficile, sarà una partita tosta. Il Cittadella è una società a parte, una vera e propria isola felice del nostro calcio. E' una squadra che si conosce da anni, quella è la loro forza e noi dovremo stare attenti. Conoscendo Venturato, sono certo che partiranno subito forte. Dovremo essere bravi a schermarli".
ESULTANZA - "Sono un ragazzo molto istintivo. Se domenica dovessi segnare cercherò di non esultare per rispetto alla mia ex squadra".
RITORNO - "E' la parte più importante della stagione perché delinea la classifica. Dobbiamo pensare solo alle nostre qualità. C'è spazio per fare altri record, punteremo a vincere le nostre partite".
TRATTATIVA - "Il direttore Foggia mi ha cercato già da ottobre. La sua insistenza è stata decisiva. Prima di firmare mi sono informato molto sulla squadra: il mister resta un idolo, poi stiamo parlando di un gruppo che crea una mole di gioco incredibile che può senza dubbio mettere in risalto le mie caratteristiche. Per un attaccante viene più facile giocare in una squadra del genere".
AMBIENTE - "Sono già venuto da avversario al Vigorito. L'ambiente è molto bello, merita altri palcoscenici.
