Niente sorprese, la B a volte sa anche essere prevedibile. Non è la routine, ma era più che lecito attendersi che il Chievo portasse a casa un risultato positivo da Empoli. Chi l'aggiusta la squadra toscana...? Il mercato ha mischiato abbastanza le carte, cosìcchè sono rimasti in panchina giocatori del calibro di Mancuso, Ciciretti,Nikolaou, Stulac, La Gumina. Milionate a gambe accavallate, i soldi del “paracadute” volati via. E così in casa biancazzurra ora cercano il terzo allenatore stagionale: si fa il nome di Pasquale Marino.
Il mercato in pieno campionato non è il massimo, si mischiano le carte, si scambiano giocatori come figurine: Ascoli-Frosinone a centravanti invertiti, Ardemagni in Ciociaria, Trotta nelle Marche. Ma è quasi certo che nessuno dei due sarà in campo. Il mercato a volte imbarazza, tanto che né Nesta, né Zanetti parleranno in conferenza. A dimenarsi più di tutte sono state ovviamente le squadre che finora hanno stentato. Le prime della classe, dopotutto, ci vanno coi piedi di piombo, gli undici che andranno in campo non cambiano granchè rispetto al recente passato.
Il Benevento ha Gabriele Moncini, che ha già esordito, e Federico Barba, per il quale è appena arrivato il transfer. La capolista s'è mossa per via di qualche infortunio inatteso, altrimenti se ne sarebbe parlato a giugno. Ma oggi vanno in campo gli stessi di sempre. Hetemaj che si riprende il suo ruolo sulla mediana, Volta che prende il posto di Tuia. E avanti ci sarà ancora Massimo Coda, perchè Inzaghi per il momento si fida del gruppo e non ha alcuna intenzione di cambiare. Come il Cittadella, che ha fato un'operazione “minimal” come è suo solito, prendendo l'attaccante Stanco della Feralpi Salò (15 partite neanche un gol, ma su Marchetti c'è sempre da scommettere).
Anche Salernitana e Cosenza preservano i nuovi arrivi: possibili panchine per Aya e Asencio. Ma forse serviranno entrambi. La Juve Stabia lancia subito Provedel tra i pali e sulla carta è un gran colpo. A Chiavari, la Cremonese torna all'antico col 3-5-2, con Dezi e Daniel Ciofani. Fuori l'ultimo arrivato Gaetano, e poi Valzania, Castagnetti, Bianchetti, Renzetti, oltre che gli infortunati Ceravolo, Mogos e Kingsley. Praticamente un'altra squadra.
Per una settimana circa bisognerà convivere tra mercato e calcio giocato. Album delle figurine tra e mani e pronti a cambi di casacca dell'ultima ora. Nel frattempo si gioca. Che non è proprio un dettaglio.
Nella foto il neo acquisto del Benevento, Barba all'arrivo della squadra giallorossa all'aeroporto di Treviso ieri sera
