Inzaghi: "Parole finite. Spero che la gente venga allo stadio"

Il tecnico del Benevento: "Vittoria importante. Non so più cosa dire su questa squadra fantastica"

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Benevento.  

E' un Inzaghi soddisfatto quello che ha commentato l'importante successo ottenuto questa sera al San Vito contro il Cosenza. Un risultato che ha permesso al Benevento di allungare a +17 il vantaggio sulle inseguitrici. Parole al miele del tecnico nei confronti dei suoi calciatori: 

"Non so più cosa dire su questa squadra. Mi auguro solo che la gente venga ad applaudirli tutti i sabato. Sono ragazzi fantastici. Stavano fuori otto calciatori, ho messo Del Pinto terzino e si è mosso in maniera incredibile. In dieci qualcosa devi concedere. Il primo tempo è stato ottimo. La gara poteva diventare pericolosa, ma questa squadra è incredibile: dobbiamo continuare così. Gli episodi non voglio neanche commentarli. Il vantaggio? Ci sembra tutto normale e questo mi dispiace. E' un qualcosa che va al di là di tutto. Oggi abbiamo approcciato bene alla gara, poi è chiaro che c'è stata l'espulsione che ha complicato un po' le cose. Sapevo che, nonostante le assenze, le risposte sarebbero state queste. Quando ho saputo stamattina che Gyamfi non ce l'avrebbe fatta, già sapevo che avevo a disposizione un capitano vero come Del Pinto che può fare qualsiasi ruolo. Se c'è questa consapevolezza non c'è problema. Il ruolino di marcia è quello che ci aspettavamo". 

INSIGNE - "Tutte le volte che l'ho mandato in panchina non dormivo la notte per il dispiacere. Gli ho solo consigliato di continuare ad allenarsi come ha sempre fatto. Ha sfruttato il suo momento, oggi si merita questa grande gioia perché è un ragazzo molto attaccato al Benevento e amato dai suoi compagni". 

VIGORITO - "Lo ringrazio per le sue parole. Sia Foggia che il presidente sono stati sempre molto carini nei miei confronti. Vigorito mi ha impressionato per umanità e competenza. Sapevo che avevo uno staff che fa la differenza, quindi con i giusti presupposti si poteva fare qualcosa di positivo come è accaduto". 

RECORD - "I record rimarranno nella storia della società e del campionato. Non dobbiamo mollare. Se la squadra approccia così le partite mi lascia tranquillo. Con la Salernitana non avevamo cominciato come piace a me, ma ci sono sempre gli avversari. Oggi bene, in parità numerica la gara sarebbe stata meno complicata"