Contro il Cosenza ha festeggiato la centesima presenza in serie B. Peccato che non è arrivato il gol, ma Marco Sau è pronto a tornare alla rete già nel match interno di sabato con il Pordenone. Questa sera è stato ospite esclusivo di Ottogol e, negli studi di 696 Tv, ha parlato nel dettaglio dell'ottimo momento della compagine giallorossa:
"La classifica fa un certo effetto, il vantaggio sulle inseguitrici è importante. Essere primi è bello. Quando ero a Cagliari facemmo un po' più fatica prima di ottenere la promozione, anche se c'erano due squadre in più. La nostra forza è il gruppo. Al San Vito c'erano tante assenze, ma chi ha giocato non ha fatto rimpiangere nessuno. Nel nostro spogliatoio c'è una grande coesione, si è creata una grande simbiosi: ci sono tutte le basi per arrivare all'obiettivo. Barba? Lo conoscevo già, mi ha fatto una bella impressione. E' un calciatore completo, potrà darci sicuramente una grossa mano".
Un Benevento schiacciasassi, "caricato" quotidianamente da un insaziabile Pippo Inzaghi:
"Il mister ci tiene sempre sul pezzo, non ci fa mai accontentare. Con un vantaggio così ampio può capitare, inconsciamente, che si molli qualcosina, ma restiamo concentrati. Sarebbe stupido buttare qualcosa di così favoloso che siamo riusciti a creare".
Sia in casa e soprattutto in trasferta, i giallorossi sono seguiti con grande entusiasmo dal presidente Vigorito che non ha mai fatto mancare la propria presenza:
"A lui fa piacere stare con noi. E' una figura importante. Non ho mai avuto un presidente così e devo dire che mi piace molto".
Sabato c'è il Pordenone, un match importante contro un avversario che all'andata ha dimostrato di avere le qualità giuste:
"Il Pordenone ha molta fisicità ed è pericoloso sui calci piazzati. All'andata non giocai perché non stavo bene, ma devo dire che ci misero in difficoltà".
Tra le ragioni del fantastico andamento della Strega c'è anche un particolare spirito di rivalsa:
"Quanto accaduto lo scorso anno ha lasciato il segno, dato che ne parlavano tantissimo. Noi che siamo arrivati abbiamo trovato un gruppo ferito che aveva tanta voglia di rivalsa. E' stato fatto un mercato oculato e adesso ne raccogliamo i frutti".
Sau ha chiuso nel parlare della sua stagione:
"Quando sono arrivato ho sentito il cambio di categoria. Non è facile scendere in B dopo essere stato tanti anni in serie A. Gradualmente mi sono adeguato. Stiamo facendo qualcosa di straordinario e lo abbiamo dimostrato anche ieri".
