Foggia: "Lotteremo fino alla fine. Lavoriamo per il futuro"

Il direttore sportivo del Benevento: "A Perugia dobbiamo scendere in campo nel modo giusto"

foggia lotteremo fino alla fine lavoriamo per il futuro
Benevento.  

Direttamente dal ritiro di Perugia, il direttore sportivo Pasquale Foggia è intevenuto telefonicamente nel corso di Ottogol. Tanti i temi trattati dal dirigente, dalla gara di domani alle linee che seguirà per costruire il Benevento del futuro:

"Mancano dodici partite alla fine dei giochi e saranno delle vere e proprie battaglie. Non abbiamo alcuna intenzione di staccare la spina, faremo la nostra parte da qui fino all'ultima giornata. Giocheremo sempre con il massimo livello di attenzione, crediamo in questo e penso sia giusto". 

PERUGIA - "Se non l'affrontiamo nel modo giusto rischiamo di andare in difficoltà. Il Perugia è reduce da una settimana di ritiro e la gara di domani in qualche modo li favorisce, perché avranno modo di dimostrare di aver cambiato rotta contro la capolista in un match in cui non avranno nulla da perdere. Per noi non sarà facile. Il turn over? Non faccio l'allenatore. Saranno scelte di Inzaghi e del suo staff. Sicuramente ha tutti gli uomini a disposizione, pronti a dargli una mano nel caso ce ne fosse bisogno". 

INZAGHI - "Non lo abbiamo annunciato prima per scaramanzia. Alla fine di ottobre ci siamo incontrati per sottoscrivere il rinnovo anche in caso di serie B".

NEO - "Si può fare sempre qualcosa in più, ma al momento mi risulta difficile immaginare qualcosa di diverso. L'unico dispiacere l'ha rappresentato l'infortunio di Sanogo, ragazzo del 2001 che si è fermato all'inizio del campionato". 

SERIE A - "Come dice il presidente, non dovremmo farci trovare impreparati nell'affrontare una categoria diversa. Stiamo lavorando per individuare figure all'altezza della situazione. Monitoriamo calciatori che reputiamo forti. I giovani devono essere guidati da elementi esperti che permettono di migliorarli. Tra l'altro lo stiamo vedendo anche quest'anno con i vari Schiattarella, Hetemaj o Sau: sono elementi di esperienza che nei momenti difficili di una gara ti danno ciò che un giovane non può fornire. La pista estera? Una società come la nostra non può pensare di farne a meno". 

MONCINI E BARBA - "Sono state due operazioni intelligenti, in proiezione del futuro. Barba ha già esperienza in serie A e all'estero. Moncini è forte, ha bisogno di trovare la sua fiducia che sta costruendo con noi".