Benevento, #iorestoacasa e scrivo.. sui social

Tanti messaggi di grande saggezza da parte dei giallorossi. Caldirola: "Ora non ci sono avversari"

benevento iorestoacasa e scrivo sui social
Benevento.  

Sembra di vivere in un film. Invece è la vita reale, impauriti da un virus che può fare più danni di una guerra. La nostra giornata, scandita abitualmente dalle azioni di una squadra di calcio che stava facendo parlare di sé l'Italia intera, gira intorno a quegli stessi protagonisti, che sono costretti a fermarsi, a non allenarsi, a non poter pensare alla prossima partita. Sabato 14 il Benevento avrebbe dovuto giocare allo Zini di Cremona. Sarebbe stata una vera e propria follia: nel capoluogo lombardo ad oggi si registrano 957 persone contagiate, con un lieve decremento rispetto agli ultimi giorni, ma con ben 66 persone decedute. Numeri che fanno capire quale sia la gravità della stuazione, non solo al Nord. 

Sono giorni di “ritiri” casalinghi, per cercare di evitare che il contagio si allarghi. Chi ha dimestichezza col “pc” utilizza i social per esprimere le sue emozioni in questo momento. Come ha fatto Luca Caldirola, “the wall”, uno dei giocatori più carismatici della squadra giallorossa: ha postato una sua foto su Twitter con lo sguardo rivolto alla Curva Nord, che di solito ospita le tifoserie avversarie, con questa frase: “Non siamo più avversari, siamo un'unica squadra che deve lottare per il proprio paese. Rispettando le regole che ci hanno consigliato e tutto si risolverà per il meglio”. Poi ha riportato una frase storica, conosciuta come la “preghiera della serenità”: “Dio concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio delle cose che posso e la saggezza di conoscere la differenza”. Parole significative di cui non si conoscono con certezza né l'autore né i tempi in cui sono state scritte (molti l'attribuiscono al teologo protestante tedesco-statunitense Reinhold Niebuhr nel 1944, ma tanti dicono che sia stata scritta molto prima). 

Non è la prima volta che il difensore giallorosso affida i suoi pensieri ai social, ispirandosi a scritti famosi. Il che denota una sensibilità unica, che mostra sempre anche sul campo di calcio.

Capitan Maggio ha scelto come sempre Instagram per esternare le sue emozioni: c'è il filmato della corsa della squadra sotto la Sud deserta subito dopo la vittoria sul Pescara e la frase: “Questa vittoria la dedichiamo ai nostri tifosi. In questa giornata strana non è stato facile giocare ma abbiamo messo impegno ma soprattutto siamo stati professionisti”. Poi invia un messaggio di riflessione a tutti gli sportivi: “In questo momento così complicato per l’intera Italia penso sia doveroso e necessario seguire delle regole e prendersi delle responsabilità per salvaguardare noi stessi e il prossimo che può essere un perfetto sconosciuto, ma anche tuo figlio, tuo padre, tua madre, i vostri nonni! NON È DIFFICILE!! Il sacrificio vuol dire RISPETTO e non complicare il lavoro di chi ogni giorno mette a rischio la propria incolumità per il nostro bene! Pensateci e aiutiamoci!”. 

Messaggi di buon senso che arrivano via social anche dagli altri componenti della squadra giallorossa, da Roby Insigne che posta una foto con moglie e figlia con l'hashtag #noirestiamoacasa, a Lorenzo Montipò, che si affida ad un filmato suggestivo sulle bellezze dell'Italia e scrive: “Per rialzarci abbiamo tutto”, a Riccardo Improta che scrive su Instagram: “Un'altra grande vittoriA, sperando che questa situazione difficile per il nostro paese si risolva e riporti salute e serenità per tutti”. 

Fino al messaggio di un giovane qual è Dejan Vokic che ricordia con un pizzico di nostalgia l'11 marzo dello scorso anno, guarda caso allo Zini di Cremona: “11.03.2019, l'esordio con questa maglia meravigliosa”. Nostalgia che deve trasformarsi in speranza, quella di rivivere presto un'emozione così.