Non c'è stata unità di intenti sulla possibilità o meno di allenarsi in questo momento di stop del campionato. Molte squadre di B si sono allenate regolarmente fino a ieri, ma hanno alzato bandiera bianca dopo l'ultimo DPCM di ieri sera, decretando anch'essi lo stop. Quelli che avevano subito interrotto l'attività erano stati Juve Stabia, Perugia, Pescara, Cosenza (fino al 15 marzo), Chievo, Cittadella, Salernitana, Trapani, Benevento e Ascoli (fino al 14 marzo).
Hanno invece continuato a scendere sul campo di allenamento rigorosamente a porte chiuse l'Empoli, che fino a nuovi ordini, lo farà fino al 3 aprile. “La squadra ha lavorato, dopo lo scarico di ieri, anche dal punto di vista tattico, un allenamento non a ritmi elevatissimi ed atto alla conservazione. Questo periodo, non certo voluto, potrà servire a mister Marino per far si che tutti possano tornare a disposizione ed anche a metter sempre più dentro il suo credo calcistico. Hanno lavorato a parte Pinna, Maietta, Romagnoli e Nikoloau. Ad oggi si può far con calma per il loro recupero”, recita un comunicatosocietario.
Si è allenato fino a ieri il Crotone, che però dopo il nuovo decreto di Conte ha deciso di fermarsi: “Il Football Club Crotone, come gesto di responsabilità verso i tesserati e tutti i propri collaboratori in questo particolare momento in cui è assoluta priorità la salvaguardia della salute, comunica di aver annullato le sedute di allenamento a partire da oggi”, recita la nota della società pitagorica.
Dovrebbe ancora scendere in campo il Venezia: “Non abbiamo imposto gli stop, ci saranno allenamenti a porte chiuse e verranno come sempre rispettati gli standard di sicurezza che abbiamo imposto nell’attuale situazione. I giocatori sanno che devono tenere una linea di comportamento esemplare, sia all’interno dello spogliatoio, sia quando sono fuori dallo stesso. Questo nel rispetto di se stessi e dei compagni che stanno accanto a loro», ha dichiarato il Dg Dante Scibilia. A tutti i tesserati delle giovanili il Venezia recapiterà una miniball per consentire ai propri atleti di sviluppare la propria tecnica anche restando a casa.
Anche il Pisa, pur navigando a vista, si sta ancora allenando a San Pietro, rigorosamente a porte chiuse, rispettando tutte le norme di sicurezza.
Era in attività anche la Cremonese, benchè la zona lombarda sia tra le più colpite dalla pandemia. Da oggi però gli allenamenti al Centro Arvedi sono sospesi. Per gli uomini di Bisoli sono previste una serie di attività individuali e personalizzate da svolgere a casa, in attesa di nuove disposizioni. Il compromesso migliore per farsi trovare preparati in qualunque momento al ritorno in campo.
Il Frosinone ha comunicato che gli allenamenti proseguiranno regolarmente (a meno di nuove disposizioni): "In virtù delle linee guida dettate dalle autorità preposte, utilizzando tutti gli accorgimenti e le regole consigliate di igiene e senso civico, gli allenamenti della squadra proseguiranno regolarmente", è scritto sul sito della società.
Il Pordenone da oggi si ferma, con questo comunicato: “ Considerati l’evoluzione dell’emergenza COVID-19 e il DPCM 11 marzo 2020, è stata disposta la sospensione degli allenamenti della Prima squadra sino a lunedì 16 marzo. Chiusi altresì gli uffici del Centro sportivo “De Marchi”, sede della società: è garantita l’operatività (interna ed esterna) attraverso soluzioni di smart working. Eventuali ulteriori provvedimenti, a tutela della salute dei propri dipendenti e collaboratori, saranno valutati nei prossimi giorni. Resta valido lo stop dell’attività dell’intero Settore giovanile sino al 3 aprile”.
Anche la Virtus Entella fa dietrofront rispetto a quando deciso nei giorni scorsi e da oggi chiude i battenti: “Alla luce del Decreto di ieri sera, nell’attesa che la Lega B ci dia indicazioni specifiche sui comportamenti da adottare, sospendiamo gli allenamenti fino a lunedì 16 marzo. Rimane in vigore la raccomandazione ai tesserati di non lasciare il proprio domicilio per rientrare presso la propria residenza, anche in virtù del fatto che la Asl 4 del Tigullio risulta essere tra le meno colpite di tutto il nord Italia e quindi attualmente tra le più sicure”.
Lo Spezia che aveva programmato di riprendere in questi giorni, lo farà invece lunesì 16: “Lo Spezia Calcio comunica che, preso atto delle decisioni del Governo e del CONI in merito alle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, e considerate le ulteriori disposizioni da parte della FIGC e della Lega B, le sedute a porte chiuse della Prima Squadra riprenderanno nella giornata di lunedì”.
Nella foto tratta da "Pianeta Empoli" un momento dell'allenamento di ieri della squadra di Marino
