Il mondo del calcio inizia a muoversi verso la sempre più possibile ripresa del campionato. Non appena le condizioni sanitarie lo permetteranno, si darà il via libera per completare la stagione, in modo da preservare i risultati maturati sul campo e soprattutto evitare dei gravi contenziosi che porterebbero a condizionare anche la prossima annata. La Fifa ieri ha dato il proprio benestare per la proroga dei contratti in scadenza al 30 giugno; così facendo sarà possibile sforare con la stagione regolare anche oltre quella data, con i calciatori che vestiranno le maglie d'appartenenza fino al termine dei giochi. Per il Benevento questa situazione riguarda soltanto Coda, Maggio, Gyamfi, Gori e Manfredini. Per il resto, il sodalizio giallorosso vanta una intera rosa di proprietà, senza prestiti.
E' chiaro che verrà modificata anche la finestra di mercato, con uno scenario completamente diverso. La Fifa sta studiando ogni possibile soluzione e l'ipotesi più accreditata, al momento, sembrerebbe quella di aprire la sessione non appena finirà la stagione, fino a dicembre.
Per quanto riguarda la ripresa degli allenamenti, subito dopo Pasqua il Governo si pronuncerà per stabilire - in base ai contagi- se passare o meno alla fase 2 dell'emergenza. A prescindere da questo aspetto, sembra che per gli allenamenti delle squadre professionistiche si andrà avanti con il divieto fino al 4 maggio. Se tutto ciò dovesse essere confermato, la ripresa del campionato avverrà sicuramente verso la fine del mese. In serie B mancano dieci partite alla fine dei giochi, alle quali bisogna aggiungere anche gli spareggi: con una tabella di marcia di tre gare a settimana si potrà chiudere entro il 30 giugno, almeno per la stagione regolare.
Capitolo stipendi: in Lega B si discute di un taglio totale per il periodo di inattività. Nel momento in cui si tornerà in campo, saranno le singole società a decidere - insieme ai calciatori - come regolare il compenso.
